La Terza commissione consiliare martedì pomeriggio approva, con cinque voti favorevoli e tre astenuti, l’intervento di somma urgenza in via Madonna della Strada, tratto che conduce all’abitato di Torre Orsina, che si è reso necessario per una parte di scarpata collassata fino al bordo della carreggiata. Si prevede un costo di 140 mila euro per l’inserimento di pali di sostegno e il ripristino della sede stradale reindirizzando i fondi previsti dal decreto Crescita 2020-2022.
Scarpata collassata Il Responsabile Unico del Procedimento nella figura dell’ingegnere Federico Nannurelli. «Il 14 giugno 2021 – spiega l’assessore ai Lavori pubblici, Benedetta Salvati – l’ingegnere, a seguito di una segnalazione da parte della squadra di protezione Civile allertata dal proprietario di un lotto di terreno adiacente all’area, si è recato sul posto insieme ad alcuni tecnici e ha constatato una serie di criticità che riguardavano una frana di una porzione della scarpata di terreno vegetale che aveva creato una frattura fino al limite viabile della carreggiata stradale con conseguente deposito di materiale sul terreno sottostante, una frattura del piano viabile sovrastante in corrispondenza del tratto interessato dal cedimento e la mancanze della regimentazione delle acque stradali». L’intervento di somma urgenza è stato invitabile visto che la strada interessata conduce al centro di Torre Orsina ed è soggetta anche al traffico veicolare di mezzi pesanti, mezzi d’opera e bus. «Con questa delibera – riprende l’assessore – andiamo a ratificare una variazione di bilancio sull’esecuzione dei lavori a seguito del verbale redatto e del sopralluogo tecnico effettuato è stato individuato un intervento di manutenzione straordinaria».
Interventi e costi L’opera consiste nell’inserimento di pali di sostengo «non potendo eseguire interventi provvisionali – specifica Salvati – perché interferirebbero con l’esecuzione di alcuni lavori e quindi provocherebbero la perdita di stabilità dell’intero corpo stradale». Le risorse a disposizione sono quelle previste dal decreto Crescita 2020-2022 che erano finalizzate a interventi nel piano delle opere pubbliche relativi all’implementazione con pannelli e segnali variabili della ztl e che sono state ora reindirizzate: «Questi lavori – riprende l’assessore – di fatto non erano stati nemmeno iniziati e per tanto si è pensato di utilizzare i suddetti fondi per la messa in sicurezza della strada e rimandare l’implementazione della ztl alla prossima annualità visto che il decreto prevede un finanziamento per il Comune di Terni di 210 mila euro fruibili fino al 2022».
