di Tommaso Sabatini
Domenica 3 marzo si svolgerà in tutta Italia la ‘Sesta Giornata delle Ferrovie dimenticate’, organizzata dalla rete Co.Mo.Do., confederazione di associazioni che si occupano di mobilità alternativa, tempo libero e attività outdoor. Gli obiettivi sono la promozione di una rete nazionale di mobilità dolce che abbia come requisiti fondamentali il recupero delle infrastrutture territoriali dismesse (ferrovie, strade arginali, percorsi storici); la compatibilità e l’integrazione fra diversi utenti; la separazione dalla rete stradale ordinaria, o in certi casi la protezione della mobilità dolce sulle strade promiscue con i mezzi motorizzati a bassa intensità di traffico, l’integrazione con il sistema dei trasporti pubblici locali e con la rete dell’ospitalità diffusa.
Il programma In Umbria la manifestazione principale prevede un viaggio-studio lungo la linea ferroviaria della ex Centrale umbra (oggi Umbria Mobilità), con tappa a Massa Martana. È prevista una visita alla cittadina, con escursioni su percorsi facili tra ponti e manufatti romani, con il passaggio presso l’unica catacomba presente in Umbria, quella di villa San Faustino. La giornata è organizzata dal Cai dell’Umbria, con la collaborazione dell’Istituto per la cultura e la storia d’impresa ‘Franco Momigliano’ di Terni, l’Associazione iataliana per il patrimonio archeologico Industriale ed altre associazioni locali che da anni sono impegnate su questi temi e dalla scorsa estate hanno dato vita al Coordinamento per la salvaguardia del patrimonio archeologico industriale del ternano.
Le prenotazioni Per partecipare è necessario prenotarsi via mail a amicocai@yahoo.it entro venerdì 1 marzo. È possibile raggiungere Massa Martana anche da altre stazioni della regione, l’importante è comunque specificarlo nella prenotazione. Non ci sono costi, solo quello del biglietto del treno che partirà dalla stazione perugina di S. Anna alle ore 07,40, da Terni, invece, alle 08,36.
