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lunedì 18 ottobre - Aggiornato alle 00:24

Tornano i concerti della Spoleto jazz season: apre Pieranunzi e gran finale con Bartolomey Bittmann

Tra ottobre e novembre al Caio e al Nuovo Menotti la seconda edizione della manifestazione diretta da Silvia Alunni di Visioninmusica

BartolomeyBittmann

Torna con tre concerti Spoleto jazz season. Silvia Alunni, direttrice artistica della manifestazione e presidente dell’associazione Visioninmusica, l’8 ottobre porterà al teatro Nuovo-Menotti l’artista Enrico Pieranunzi e il suo Unlimited, una straordinaria avventura musicale in cui ogni brano è un racconto sonoro, da gustare nota per nota. Il concerto che aprirà la seconda edizione della Spoleto jazz season viene presentato come un compendio della poliedrica carriera di Pieranunzi, che ha esplorato jazz, blues, musica barocca e un’infinità di generi e stili. Il suo orizzonte musicale è pressoché senza confini, tanto da essere riconosciuto come uno tra i più versatili artisti della scena musicale europea.

Torna Spoleto jazz season Secondo appuntamento venerdì 22 ottobre al teatro Caio Melisso dove è atteso il trio Michel Reis (piano), Marc Demuth (basso) e Paul Wiltgen (batteria), elementi di spicco dell’effervescente panorama musicale jazz lussemburghese, che hanno vissuto il loro momento chiave nella collaborazione con il sassofonista di fama mondiale Joshua Redman. Sly (2021) è il loro ultimo album, pubblicato per l’etichetta italiana Cam Jazz e che in quest’occasione sarà presentato dal vivo, insieme ai migliori brani del loro repertorio.Si chiude venerdì 12 novembre sempre al Caio Melisso dove andranno in scena, con il loro ultimo progetto Dynamo, i tanto attesi BartolomeyBittmann, un formidabile duo strumentale composto da Matthias Bartolomey (violoncello) e Klemens Bittmann (violino e mandola), nel quale dinamica e intensità mutano inaspettatamente, con sensibilità e precisione. L’energia del rock lascia spazio all’eleganza cameristica, la libera inventiva del jazz si combina con la profondità melodica, con richiami anche alla musica folk e, di tanto in tanto, alle radici classiche da cui entrambi provengono. “Progressive” è il loro modo di comporre e fare musica, per creare un repertorio originale ed esteticamente connesso con il mondo musicale di oggi, suonando strumenti che hanno invece una tradizione antica. I biglietti dei concerti sono acquistabili direttamente in teatro o, con diritto di prevendita, sul circuito Vivaticket. Per accedere ai concerti, come da circolare del Ministero della Salute, è obbligatorio esibire il greenpass.

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