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martedì 15 giugno - Aggiornato alle 07:55

Tk-Ast, operaio accetta buonuscita e si ritira in montagna: Sbarretti torna con ‘Lontano da tutti’

Si intitola Lontano da tutti ed è il quarto film del regista ternano Andrea Sbarretti. Dopo L’operaio, il cortometraggio vincitore dell’Umbria film festival, Sbarretti torna a parlare della vicenda Thyssen Krupp.

LA VERTENZA AST

Lontano da tutti il nuovo film di Sbarretti E lo fa raccontando le vicissitudini degli operai dell’Acciaieria durante la vertenza, soffermandosi in particolar modo sulla scelta di un sessantenne ormai prossimo alla pensione, di accettare la buonuscita offerta dalla fabbrica per dimettersi. Deluso dai governi che si sono succeduti negli ultimi anni, il protagonista decide di lasciare la città dove è nato, per andare a vivere lontano da tutti, ovvero nelle montagne tra Leonessa e Polino.

LA STORIA DI AST IN UN MINUTO

Lungometraggio pronto a novembre La vita povera e solitaria che lo aspetta, non è accettata dalla moglie che invece resta a vivere in città. Una famiglia spaccata e un uomo che vive il dramma della perdita del posto di lavoro in perfetta solitudine, senza poter aggrapparsi a nessuno. Ma pur abbandonato da tutti, il protagonista troverà una speranza che gli darà la forza per lottare ancora e ritrovare la serenità. Il film girato tra Terni, Spoleto, Collebertone e Terminillo è quasi in dirittura d’arrivo: mancano alcune scene da girare in estate. Sarà presentato alla città in novembre, ma nell’attesa il trailer è già disponibile.

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