di M. To.
C’era una volta la ‘strategia della tensione’. E c’è ancora. In forma diversa, ovviamente. Ma quello che sta capitando alle acciaierie di Terni sembra proprio un sottile, nemmeno tanto,
Società delle fucine Con una comunicazione, inviata lunedì sera, ai lavoratori della Società delle fucine che avrebbero dovuto lavorare – mentre il resto della fabbrica è ferma – per ultimare delle lavorazioni su alcuni manufatti che devono ere consegnati ai clienti, l’azienda ha comunicato loro che, invece, se ne potevano pure stare a casa.
La reazione Martedì mattina gli operai si sono comunque presentati davanti ai cancelli, ma ovviamente non è stato permesso loro di entrare. Si sono allora diretti verso palazzo Spada, portando con loro alcune catene e taniche di benzina, minacciando di darsi fuoco davanti al palazzo comunale.
Il sindaco Leopoldo Di Girolamo, avvertito della cosa, ha incontrato una loro delegazione ed ha subito dopo organizzato un incontro, che si svolgerà alle 19, con i lavoratori e con i sindacalisti.
