di Marco Torricelli
Meno tre. Il vertice, al ministero dello sviluppo economico, nel quale si aprirà – difficile che si possa trattare di una pratica archiviabile dopo un solo incontro – la discussione sul piano ‘lacrime e sangue’ di ThyssenKrupp per le acciaierie ternane, si avvicina a grandi passi e le iniziative politiche si susseguono.
Il Pd Lunedì mattina ai cancelli della fabbrica è arrivato il responsabile economico del Pd, Filippo Taddei, accompagnato da una folta delegazione regionale: c’erano il senatore Gianluca Rossi; la presidente della Regione, Catiuscia Marini con l’assessore Fabio Paparelli; il presidente della Provincia di Terni, Feliciano Polli; il sindaco, Leopoldo Di Girolamo con gli assessori Stefano Bucari ed Emilio Giacchetti e segretari del partito, Giacomo Leonelli (regionale), Carlo Emanuele Trappolino (provinciale) e Andrea Delli Guanti (comunale).
Taddei Il responsabile economico del Partito democratico – che in serata sarà ospite della festa de l’Unità, insieme al presidente dell’autorità nazionale anticorruzione, Raffaele Cantone – parlando con i lavoratori durante il ‘cambio turno’, si è detto convinto che «gli strumenti normali, che in ogni Paese normale si possono e si debbono utilizzare per salvaguardare un patrimonio nazionale, saranno messi in campo dal governo» e che questa è «la volontà con la quale ci si prepara al vertice di giovedì prossimo».
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Marini Stessa convinzione è stata espressa dalla presidente della Regione, Catiuscia Marini: «A ThyssenKrupp ed al governo presenteremo delle proposte concrete – ha detto – che non sono solo certo quelle relative al possibile utilizzo del ‘fondo strategico’ come capitale da consegnare ai tedeschi, perché quei soldi devono essere utilizzati per iniziative di sviluppo. Se ThyssenKrupp ha intenzione di cedere le acciaierie – ha detto la presidente – un eventuale piano industriale dovrà essere discusso con chi le acquisterà».
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Sel Martedì, invece, sarà a Terni una delegazione di Sinistra Ecologia Libertà, composta dai parlamentari Nicola Fratoianni, coordinatore nazionale del partito e Ciccio Ferrara, componente della commissione attività produttive della Camera e da Fausto Gentili, coordinatore regionale.
Gli incontri La delegazione incontrerà, in mattinata, le segreterie territoriali di Cgil,Csil e Uil, «per fare il punto della difficile situazione produttiva ternana che somma le crisi non ancora risolte del settore chimico, con in particolare la vicenda Basell e le recenti vertenze della Sgl Carbon e dell’Ast». Successivamente incontrerà i lavoratori dell’Ast impegnati nel presidio di piazza della Repubblica.
