Castelluccio colpita dal terremoto. Foto Fabrizio Troccoli

Ammonta a 8mila e 55 euro la somma raccolta con la cena di solidarietà organizzata da Comune di Narni insiema alla parrocchia della cattedrale e all’ente Corsa all’Anello in favore di Amatrice. Ne dà notizia il sindaco Francesco de Rebotti che ha già devoluto la somma all’associazione laziale Free Children Torrita 120. Lo stesso de Rebotti, insieme al parroco don Sergio Rossini, esprime soddisfazione per la riuscita dell’iniziativa. «È stata una serata importante – commentano – che ha visto una città unita nel segno della solidarietà. Un ringraziamento va ai terzieri della Corsa all’Anello, alla pro loco e ai tanti volontari che hanno reso possibile l’organizzazione della cena».

Narni L’evento nella città del Gattamelata era in programma da tempo, prima ancora del 30 ottobre scorso quando il sisma ha costretto migliaia di umbri a lasciare le proprie abitazioni. Altre iniziative di solidarietà agli sfollati sono in programma a Lugnano in Teverina e Alviano. Nel primo caso, il sindaco Gianluca Filiberti ha voluto invitare Fiorello Primi e Antonio Luna, rispettivamente presidente nazionale e regionale umbro dei Borghi più belli d’Italia, alla cena organizzata da Comune e consulta delle associazioni sabato 19 nelle sale civiche e nella galleria di Palazzo Pennone. Il primo cittadino del paese si è rivolto ai massimi vertici dei Borghi più belli d’Italia per ricordare come alcuni dei paesi devastati dal terremoto fanno parte dell’associazione: «Norcia, Preci e Visso – osserva Filiberti – partecipano da tempo e contribuiscono ad elevare la già altissima qualità dell’associazione. Questi paesi hanno subito danni rilevantissimi, tanto da dover evacuare e chiudere i centri storici. Fortunatamente non ci sono state vittime, sono però crollati edifici e monumenti che erano in piedi da secoli e che rappresentavano la memoria, la cultura, la tradizione e il punto di riferimento di quei borghi. Le persone, molte di esse anziane, hanno bisogno immediato di un ricovero adeguato e dignitoso dove passare le prossime fredde notti e una prospettiva certa per il futuro». Il ricavato della cena di solidarietà verrà devoluto alle popolazioni colpite dal sisma: «Ancora una volta – conclude Filiberti – siamo chiamati a dimostrare il grande senso civico che è nel nostro dna di italiani e di umbri, sostenendo con iniziative concrete queste persone che a pochi chilometri da noi stanno vivendo momenti terribili».

Terremoto Il sindaco Alviano Giovanni Ciardo lancia invece un appello per ‘Olio e Farro’ in programma dall’11 al 13 novembre:  « Deve essere uno stimolo alla riscossa, la risposta di chi non arretra e di chi vuole continuare a promuovere questo fazzoletto d’Umbria e le sue bellezze. Norcia, Preci e Cascia rappresentano l’Umbria e il centro Italia ferito dal terremoto dei giorni scorsi. Anche da noi il terremoto ha imposto dei cambiamenti sul programma ma non potevamo e non volevamo fermare tutto. Quell’appello che si è alzato in tutta Italia a non lasciare soli i borghi colpiti, ad acquistare i prodotti locali, può avere una forte risposta proprio nel rendere viva e partecipata questa manifestazione che nella nostra zona richiama ogni anno migliaia di persone».

Nazionale rugby per il sisma Gli Arieti rugby insieme ai compagni di Terni hanno voluto organizzare una seduta di allenamento speciale, una sfida al terremoto e un’occasione per stare insieme a Parisse e compagni impegnati a preparare il test match con gli All Blacks. Mercoledì, nel giorno di riposo prima della gara contro la Nuova Zelanda, il neo ct O’Shea, lo staff tecnico al completo e la Nazionale di Rugby sono stati a Rieti per un rugby clinic che ha visto gli Azzurri vestire i panni degli allenatori in uno speciale pomeriggio dedicato ad oltre duecento giovani studenti provenienti da Amatrice e dagli altri paesi colpiti dal terremoto del 24 agosto. «Un onore e oserei dire quasi un dovere partecipare a questa iniziativa in pieno spirito di sostegno rugbistico, portando i ragazzi del settore giovanile dall’Under 16 fino all’Under 14 allo stadio Jacoboni». Così il presidente del Terni Rugby Fabrizio Campana; anche i giovani Draghi, quindi, insieme ai ragazzi di Amatrice, Accumoli, Arquata del Tronto e Ascoli Piceno, hanno vissuto un pomeriggio diverso, fatto di giochi e spensieratezza insieme agli Azzurri della palla ovale. «Abbiamo incontrato molte difficoltà – ha detto Maurizio Amedei, ds degli Arieti – ma possiamo dire di aver realizzato il sogno di far venire la Nazionale a Rieti per un gesto di solidarietà». Un invito a cui la Fir ha risposto di sì senza nemmeno un attimo di esitazione».

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