Iniziata la demolizione dell’ospedale di Cascia. Le ruspe si sono infatti messe in movimento e stanno abbattendo l’edificio risalente al 1959 e reso inagibile dai terremoti che nel 2016 hanno distrutto l’Alta Valnerina.
Iniziata la demolizione dell’ospedale di Cascia Gli interventi proseguiranno per alcuni giorni finché il nosocomio intitolato a Santa Rita non sarà ridotto a un cumulo di macerie, che andranno poi recuperate e trasferite nella cava di Misciano (Norcia). Nella stessa area, comunque, sorgerà il nuovo ospedale al centro di un appalto da quasi 8 milioni di euro. L’intervento, va detto, è tra quelli che in Umbria ha potuto beneficiare dell’ordinanza speciale firmata nel luglio scorso dal commissario Giovanni Legnini per accelerare i tempi dell’iter, dopo che l’ospedale di Cascia è stato individuato come strategico per la sua posizione e i servizi erogati.
Si fanno avanti in 21 per ricostruirlo In base a quanto riferito dall’Ufficio speciale per la ricostruzione dell’Umbria, che a metà maggio aveva compiuto il primo passo dell’iter, pubblicando un’indagine di mercato, a farsi avanti per lavorare al maxi cantiere di Cascia sono state 21 ditte. La manifestazione di interesse depositata da ciascuna di queste aziende è ora al vaglio dei tecnici della Regione che saranno chiamati a ridurre a quindici la rosa delle imprese. L’appalto per la ricostruzione dell’ospedale Santa Rita, però, non passerà per l’indizione di una gara vera e propria, perché le ditte selezionate saranno direttamente invitate a partecipare a una procedura negoziata per l’affidamento della progettazione esecutiva ed esecuzione dei lavori.
