di Chia.Fa.
Un circuito di mobilità dolce per mettere il turbo alle attività sportive outdoor, ma anche interventi specifici per la ex ferrovia Spoleto-Norcia. E ancora: Restart Valnerina per qualificare e integrare l’offerta turistica della zona e Vivi Valnerina per scommettere sui tre musei dei borghi del cratere che ricadono nella provincia ternana. Sono questi i quattro progetti vincitori del Bando di idee della Consulta delle Fondazioni delle Casse di Risparmio dell’Umbria che, mercoledì mattina a Norcia, ha svelato le proposte che sono state ammesse a finanziamento. Complessivamente l’intervento delle organizzazioni bancarie del territorio vale circa 450 mila euro in favore «di iniziative che – ha spiegato il presidente Sergio Zinni – puntano tutte alla costituzione di reti in grado di attivare sinergie tra pubblico e privato e di sviluppare modelli innovativi, anche sotto il profilo dell’innovazione tecnologica richiesta da un segmento sempre più competitivo e dinamico quale è quello turistico».
Dal circuito per sport outdoor ai piccoli musei Nel centro di valorizzazione di Norcia, mercoledì mattina, sono infatti confluiti sindaci e assessori di ogni comune del cratere, tra cui naturalmente il sindaco Nicola Alemanno che ha evidenziato come la Valnerina terremotata «per recuperare competitività deve continuare a investire e la vostra sensibilità – ha detto verso i vertici della Consulta delle Fondazioni Cr -vicinanza al territorio è un investimento che ci aiuta a ripartire». Diversi sono anche i rappresentanti del mondo dell’associazionismo che hanno risposto al Bando di idee; tra loro Angelisa Fabrizi, dell’Asd Gaia che ha ottenuto 150 mila euro di contribuito per realizzare Circuito Valnerina, un percorso turistico ad anello di mobilità dolce, che attraversa le località di Borgo Cerreto, Cerreto di Spoleto, Bagni di Triponzo (stazione termale), Preci, Norcia, Biselli di Norcia. Con la partnership dei comuni coinvolti, si metteranno a punto programmi multidisciplinari per le attività outdoor come rafting, trekking, parapendio e altre attività. Contributo di 150 mila euro anche per Restart Valnerina presentato dal Comune di Cascia e dagli altri otto comuni della Valnerina in provincia di Perugia, anche se nel progetto sono coinvolti come partner tutti i comuni del cratere: «Obiettivo primario del progetto è qualificare e potenziare il prodotto e l’offerta turistica dell’area attraverso la realizzazione di pacchetti informativi, programmi di viaggio che daranno luogo alla formazione di un vero e proprio “catalogo dell’offerta”».
Ecco le scommesse delle Fondazioni Vince il Bando di idee delle Fondazioni Cr dell’Umbria, ottenendo un contributo di 75mila euro, il progetto presentato dal Comune di Spoleto, che propone il potenziamento del tracciato dell’ex ferrovia Spoleto-Norcia seguendo «tre pilastri – come spiegato dal consigliere delegato al turismo Paola Vittoria Santirosi – la ricucitura del tessuto territoriale con le sue popolazioni; la valorizzazione di ciò che è già l’offerta turistica; la riconnessione con altri circuiti con l’identificazione del tracciato come specifica destinazione turistica. Si procederà con uno studio di fattibilità ingegneristico-economico sulle potenzialità offerte dal percorso, per poi – ha concluso – apportare gli interventi di ristrutturazione e, infine, di pubblicizzazione dello stesso attraverso vari canali». Finanziato anche il progetto Vivi Valnerina di Montefranco, Arrone, Polino e Ferentillo che beneficia di 75 mila euro che punta «sull’ammodernamento della Biblioteca del Fantastico di Ferentillo, del Museo dell’Olio di Arrone, del Museo dell’Appennino di Polino e di Montemoro a Montefranco, che saranno implementati con servizi interattivi e strumenti multimediali».
