Pronti i soldi per le 167 famiglie terremotate di Umbertide. A darne notizia è il Comune che annuncia l’avvenuto trasferimento di 3,7 milioni di euro dal ministero dell’Economia e delle Finanze alla Regione Umbria. Il tesoretto serve a coprire anche le prime mensilità, non è chiaro quante, del contributo di autonoma sistemazione (cas) previsto per chi non può rientrare nella propria abitazione a causa delle lesioni provocate dal sisma.
Contributo di autonoma sistemazione In particolare, il Comune con una nota spiega che chi i 167 che hanno già fatto domanda per il cas «devono produrre un’autocertificazione, allegando un documento di riconoscimento in cui scrivere il proprio Iban e i dati catastali dell’abitazione dichiarata inagibile» per poter ottenere le somme spettanti a copertura delle spese che si stanno sostenendo per garantirsi un tetto sopra la testa. «L’integrazione andrà presentata direttamente in Comune o tramite mail all’indirizzo pec comune.umbertide@postacert.umbria.it o alla mail segreteria@comune.umbertide.pg.it» e, è scritto sempre in una nota dell’ente, «dovrà ovviamente essere indicato nome, cognome, ragione sociale, luogo e data di nascita e codice fiscale o partita Iva».
Cartelle Tari, chi non deve pagare Il Comune di Umbertide, poi, precisa che nonostante l’invio a tutti delle cartelle per il pagamento della Tassa dei rifiuti «sono esentate le abitazioni rese inagibili dal sisma, provvedimento contenuto nella dichiarazione dello stato di emergenza decretato dal Consiglio dei ministri».
Aziende inagibili, pronti 373 mila euro Venti sono, invece, i commercianti con la sede dell’attività inagibile. Il bilancio è stato definito al termine di una serie di verifiche catastali incrociate con le domande presentate dagli esercenti. Per procedere al trasferimento della sede aziendale e per sostenere il pagamento dei canoni, «la scorsa settimana – spiega il Comune di Umbertide – è stata inviata la documentazione in Regione per la richiesta dei fondi, che ha stanziato 373 mila euro».
Pierantonio, riapre la strada sotto il campanile danneggiato Infine, è stata programmata «entro la fine della settimana la riapertura della strada» che attraversa la frazione di Pierantonio. La via era stata chiusa nelle ore seguenti il terremoto di Umbertide del 9 marzo scorso a causa dei danni riportati dal campanile della chiesa su cui «sono terminati gli interventi di messa in sicurezza e sono in corso le ultime verifiche tecniche», è scritto sempre in una nota del Comune. Infine, la pizzeria che era rimasta intrappolata nella ‘zona rossa’ potrà quindi riaprire non appena la strada sarà riconsegnata alla comunità di Pierantonio, così come potranno tornare nelle loro abitazioni i residenti che vivono all’ombra del campanile.
