A quasi due anni dal terremoto di Umbertide e Sant’Orfeto stanziati i primi 12 milioni di euro per avviare progettazione e ricostruzione degli edifici danneggiati dal sisma. La commissione bilancio della Camera, nella notte tra lunedì e martedì, ha approvato un emendamento presentato dal Governo, che ne ha così assorbiti almeno un paio depositati dai parlamentari, tra cui quello di Anna Ascani (Pd), con cui vengono previste per le comunità di Umbertide e Sant’Orfeto 5 milioni per il 2025 e 7 milioni per il 2026.
Ad annunciare il via libera nelle prime ore di martedì è stata proprio la tifernate Ascani, secondo cui si è di fronte a «un primo segnale per il quale ci battiamo da tempo, già dalla scorsa legge di bilancio, con emendamenti e ordini del giorno. L’impegno – sottolinea – non si può esaurire: servono maggiori risorse e investimenti per risanare le ferite di una comunità che ha subito gli effetti devastanti di un sisma, ricucire il rapporto con il proprio territorio di appartenenza e dare strumenti alle cittadine e ai cittadini umbri per riappropriarsi finalmente della propria normalità, dopo tanti, troppi, mesi».
Il sottosegretario al ministero dell’Interno, il perugino Emanuele Prisco, ha evidenziato anche come «progettazione e ricostruzione di Umbertide, Sant’Orfeto e Gubbio venga affidata alla struttura del commissario Guido Castelli, senza nuovi oneri per la finanza pubblica e con la possibilità, dal 2027, di accedere a un fondo di oltre un miliardo di euro. Per alleviare il carico economico delle famiglie colpite dal terremoto – ha ricordato Prisco – è stata confermata l’esenzione Imu per i fabbricati abitativi inagibili per il 2025 e fino alla loro ricostruzione. Questa – ha concluso l’esponente del Governo Meloni – è una ulteriore testimonianza dell’impegno di FdI e del Governo Meloni».
A parlare anche la neo presidente di Regione, Stefania Proietti secondo cui «bisogna tenere alta l’attenzione perché servono tante altre risorse per ridare a quel territorio e alla sua comunità gli strumenti per ripartire, per tornare finalmente alla normalità». Dal canto suo Castelli, che guida la ben più complessa ricostruzione del Centro Italia colpito dai terremoti del 2016 e del 2017, ha detto: «Siamo pronti ad avviare tutte le attività necessarie per la ricostruzione di Umbertide e Sant’Orfeto, avvalendoci della struttura commissariale umbra e predisponendo da subito un’ordinanza specifica per definire modalità e termini per la ricostruzione degli edifici oggetto della ricognizione già svolta nel settembre scorso».
