È una Valnerina ternana che non si arrende mai quella che in questo mese di dicembre vede il paese delle Rocche, piuttosto colpito dal terremoto, riaprire il famoso Museo delle mummie (a Ferentillo riaprono anche le chiese dopo il sisma) e il borgo di Arrone suonare a festa per la Giornata internazionale dei dritti umani, grazie al locale Gruppo Campanari.
Arrone suona a festa per i diritti umani «Considerato il successo crescente avuto nelle edizioni precedenti, quando campanili dal nord al sud Italia, dalla Svizzera e dall’Inghilterra hanno suonato in contemporanea – dicono da Arrone -auspichiamo e ne siamo certi che anche per la prossima edizione continui questo trend positivo con una partecipazione ancora più numerosa. Quest’anno poi, dobbiamo suonare anche per quei campanili che causa il recente terremoto nelle Marche ed in Umbria non potranno partecipare ed anzi vorremmo che mentre suoniamo quella sera, rivolgessimo tutti insieme un pensiero ed un augurio di pronta rinascita alle zone colpite dal sisma. Vogliamo rinnovare l’invito – dice il presidente del Gruppo Campanari Tullio Antonelli – ad unirvi anche quest’anno a noi e magari a divulgare il messaggio ad altri campanili in tutti i modi, web, telefono, sono accettati anche i campanili elettrificati, invitiamo inoltre a partecipare tutti i parroci e le Diocesi. L’impegno prevede un’esecuzione (suonata a festa o qualsiasi cosa preferite) da effettuarsi la sera del 10 Dicembre 2016 alle ore 20.00 della durata di dieci minuti. Lo scopo è quello di divulgare e sostenere il valore dei diritti umani per mezzo delle armonie dei sacri bronzi. Per ulteriori informazioni consultare: www.campanariarrone.it. I partecipanti sono pregati di confermare la loro adesione con una mail a: info@campanariarrone.it oppure telefonicamente al 339 7270451.
Ferentillo dopo il terremoto A seguito del buon esito dei sopralluoghi tecnici riaprono le chiese della parrocchia di Ferentillo. Giovedì 8 dicembre , in occasione della Festa dell’Immacolata riapre, dopo più di un mese di chiusura, il Museo delle Mummie che si trova nella Cripta della chiesa di Santo Stefano e che custodisce la collezione di corpi mummificati più importante dell’Umbria; era stato chiuso in via precauzionale a seguito della scossa sismica del 30 ottobre scorso così come tutte le chiese della Archidiocesi di Spoleto-Norcia. Dopo varie sollecitazioni sono infatti giunti negli scorsi giorni i tecnici addetti ai sopralluoghi degli edifici ecclesiastici, che hanno rilevato la completa agibilità delle chiese principali del paese. Sono state così riaperte al pubblico sia la Chiesa di Santo Stefano di Precetto, la Chiesa Madre di Santa Maria a Matterella e la Chiesa di Sant’Antonio di Monterivoso. Il Comune di Ferentillo, si sta facendo promotore della messa in sicurezza degli edifici danneggiati e sta cercando così in tutti i modi di far tornare alla normalità il proprio territorio. La riapertura degli edifici ecclesiastici principali è sicuramente un ottimo punto di ripartenza, in attesa dei restauri delle rocche medievali. Per quanto riguarda invece la chiesa abbaziale di San Pietro in Valle, si dovrà attendere ancora qualche giorno, la sua riapertura al pubblico è stata fissata per il primo dell’anno, come augurio affinché in queste terre torni al più presto quel turismo consapevole e religioso che la faceva da padrone fino all’estate scorsa.
