Aumenta di altre 200 unità il numero delle persone assistite in Umbria dopo il terribile sisma di domenica. Secondo quanto comunicato nella serata di venerdì dal Servizio regionale di protezione civile le persone assistite sono 5.250 contro le 5.008 del giorno precedente in un totale di 24 comuni. Le persone che hanno trovato assistenza in alberghi sono 1002, in 3469 sono alloggiati in strutture comunali e in strutture comunali ricettive locali mentre in 769 hanno optato per la tenda. La fase due dell’accoglienza prevede l’arrivo dei container al massimo entro Natale secondo quanto promesso dal premier Matteo Renzi. Del tema container si occupa il decreto legge approvato venerdì mattina dal governo: secondo la bozza che circola in queste ore «il Dipartimento della Protezione civile procede alla individuazione, sulla base delle indicazioni fornite dai Comuni, delle aree destinate a ospitare i container, nelle more della fornitura di diversi moduli abitativi» e «all’affidamento congiunto» della «progettazione, dell’insediamento, del noleggio e posa in opera» delle strutture.
IL DECRETO LEGGE DEL GOVERNO
IN SALVO RELIQUIE E OPERE D’ARTE
I container «I sindaci dei comuni interessati» dovranno «entro 10 giorni» dalla data di entrata in vigore del dl fornire «le indicazioni relative alle aree da destinare agli insediamenti», e «nella individuazione delle aree deve essere assicurata la preferenza di quelle pubbliche rispetto a quelle private, oltre che il contenimento del relativo numero». I container dovranno essere «non infissi al suolo e immediatamente rimovibili al venir meno dell’esigenza abitativa, comprensivi delle attrezzature e arredi e della realizzazione delle opere di urbanizzazione strettamente necessari alla fruizione degli stessi».
DAL SISMA SPACCATURA DI 15 KM
IL MINISTRO MARTINA A NORCIA
NORCIA SOLLEVATA DI 35 CM E CASTELLUCCIO SI È ABBASSATA DI 60
VIDEO: LA DEFORMAZIONE DELLA TERRA
Trasporti e informazioni Intanto sono state attivate navette quotidiane per Cascia e Norcia da tutti gli alberghi dove sono ospitate le persone provenienti dalle zone terremotate. Inoltre coloro che abitano in queste zone e i volontari della Protezione civile potranno viaggiare gratuitamente sui treni del Gruppo Ferrovie dello Stato ogni giorno, per raggiungere le aree di attività o i luoghi di residenza. L’iniziativa, in collaborazione con la Protezione civile nazionale, ricalca quella già adottata dopo il terremoto di Amatrice del 24 agosto, e resterà valida fino al 31 dicembre. Accanto a ciò prosegue l’attività del personale del Gruppo Fs nella gestione quotidiana dei due treni-cuccetta, operativi nelle stazioni di Fabriano e di Foligno, che hanno una capacità complessiva di più di 700 posti letto. In queste ore infine è in via di attivazione un sistema di informazione diretta su tutte le procedure relative al dopo sisma, che raggiungerà sia i cittadini che sono rimasti nelle zone di residenza sia quelli che hanno trovato collocazione in un altro luogo.
Tra gli assistiti al Trasimeno un neonato e sette bimbi Gli alberghi di Magione e Passignano impegnati nell’accoglienza delle popolazioni terremotate di Norcia ospitano ad oggi 292 persone. Secondo il comune magionese sono presenti in 251 in strutture ricettive del comune di Magione, mentre in 41 alloggiano presso un l’albergo Il Gabbiano di Passignano sul Trasimeno. In località San Feliciano, l’albergo Ali sul Lago ha dato accoglienza a 80 persone mentre, nella stessa frazione, il villaggio-albergo Le tre isole ne ospita 88. Tra questi tre neonati tra cui il più piccolo è nato il 12 agosto. Presso l’hotel Le Rocce, in località Villa, tra gli 83 ospiti anche il più anziano arrivato al Trasimeno. Compirà 87 anni il prossimo 21 novembre. Sette i bambini tra i due e i tre anni, circa cinquanta quelli in età scolare. Per loro si apre una nuova fase dell’accoglienza, quella che li vedrà frequentare le scuole dell’infanzia e primarie del territorio. Qualche problema in più per la frequenza nelle scuole secondarie, circa quindici tra ragazzi e ragazze, per i quali si dovranno scegliere istituti corrispondenti a quelli frequentati. Quattordici gli ultraottantenni e circa trenta gli anziani che hanno sui settanta anni. È Norcia la città di residenza della maggior parte degli arrivati con un piccolo gruppo proveniente da Monteleone di Spoleto.
