«Di cose da migliorare ce ne sono, ma crediamo di aver dato finalmente alla città il suo festival. Non una semplice notte bianca, ma un evento internazionale che abbraccia l’intero weekend». Gli organizzatori di TerniOn sanno che le cose, quest’anno, sono andate bene. Non tutte, forse, ma ora – con il bando in scadenza – l’obiettivo è tornare in sella e ripartire da dove si è riusciti ad arrivare dopo tre anni di lavoro.
Il futuro Un obiettivo, quello di non disperdere il lavoro fatto, condiviso anche dall’assessore comunale Daniela Tedeschi: «I fatti dimostrano che quella del bando è stata una buona intuizione – ha spiegato durante la conferenza stampa organizzata per tracciare il bilancio -. Spetterà alla giunta, nei prossimi giorni, valutare il futuro. Ci sarà una procedura ad evidenza pubblica e un nuovo bando. L’obiettivo deve essere quello di ripartire dai livelli raggiunti, inclusa la presenza di almeno un artista di fama internazionale».
Idee Fra le proposte, un’organizzazione migliore della logistica – con il ritorno dei punti di attestazione per raggiungere il centro con mezzi speciali -, il coinvolgimento di altri spazi e piazze pubbliche , come quella del Duomo che potrebbe essere destinata ad un minifestival di musica classica e lirica.
Il presente è fatto di risposte alle critiche e numeri. Le prime hanno riguardato soprattutto lo spiacevole episodio dei posti tolti ai disabili sotto palazzo Spada, i servizi e la pulizia delle strade durante ‘l’invasione’ di sabato notte e le reazioni dei residenti del centro che si sono sentiti poco coinvolti e tutelati. «Il confort dei visitatori – spiega l’assessore – può essere migliorato non solo posizionando bagni chimici, ma anche con un servizio di pulizia in linea con i numeri che la manifestazione ha raggiunto e l’installazione di contenitori per rifiuti all’esterno dei locali. Avremo poi un’attenzione sempre maggiore verso le esigenze delle persone con disabilità, studiando interventi e servizi specifici». Rispetto ai residenti del centro, Daniela Tedeschi ha evidenziato come «qualche disagio sia fisiologico di fronte a un evento del genere. Il mio impegno, però, è di assicurare un dialogo costante e di ascoltare le esigenze di tutti».
Numeri Daniela Tedeschi ha parlato di «circa 170 mila presenze nelle tre giornate di TerniOn, con un +30% rispetto al 2013. Un grande risultato frutto anche dell’exploit della serata di venerdì, mai così partecipata». La stima dei visitatori provenienti da fuori provincia si attesta fra il 35 e il 40%: «Per la maggior parte – spiega l’assessore – si tratta di persone provenienti dal Lazio, tantissimi da Roma, dalla Toscana e dalle Marche. Ma abbiamo registrato presenze anche dall’Emilia Romagna e dal nord Italia».
Incassi Poi, sugli ‘affari’: «Fra le finalità dell’evento c’è sicuramente la promozione del territorio e delle attività economiche. Il settore bar e ristorazione (ma per gli altri, le cose non sono andate altrettanto bene, ndR) ha registrato un fatturato complessivo di circa un milione e mezzo di euro, con un +50% rispetto all’anno precedente. L’effetto complessivo della promozione, però, deve essere valutato anche nelle settimane successive».
Il sindaco Leopoldo Di Girolamo, dopo aver sottolineato l’assenza di contributi diretti da parte del Comune all’evento (il cui costo è stato di 107 mila euro, ndR), ha ringraziato «le associazioni di categoria, i singoli operatori economici che hanno saputo essere protagonisti, gli uffici comunali, la protezione civile, la prefettura e le forze dell’ordine. L’assenza di episodi di cronaca – ha aggiunto – dimostra ancora una volta l’alto grado di civiltà della nostra città». Il ringraziamento è stato esteso anche al Ditt, all’Asm e all’Atc per la fruizione dei parcheggi coperti.
Organizzatori Oltre a Fabrizio Fabi della Eventi Srl, società organizzatrice di TerniOn, alla conferenza stampa sono intervenuti anche Fabrizio e Simone Zampetti della Bipede Booking & Production, a cui è stata affidata la direzione artistica del festival. «Anche quest’anno – hanno spiegato – oltre a grandi star come Sinead O’Connor, Ray Gelato (concerto organizzato dall’associazione Visioninmusica di Silvia Alunni, ndR), Enzo Avitabile e Hollie Cook, abbiamo dato spazio a vere e proprie eccellenze del territorio come l’istituto Briccialdi e le scuole di danza, fino ai gruppi alternativi dei generi metal e reggae con Terni Off e lo straordinario concerto conclusivo della Terni Jazz Orchestra. Senza dimenticare lo sforzo messo in campo dalla Snatch per dare alla zona della movida un’organizzazione completamente nuova e finalmente coordinata e condivisa. In questi tre anni – hanno concluso – abbiamo lavorato senza sosta per far nascere un vero e proprio festival. Oggi ci siamo riusciti, grazie alla collaborazione di tutti».
