di M.R.
Senso di degrado, noncuranza, la concentrazione di un’inciviltà diffusa in un area ristretta. Questo si prova passeggiando per il parco Ciaurro. L’area verde che si estende da porta sant’Angelo al campo scuola, a ridosso dei giardini pubblici ‘La Passeggiata’ e dedicata alla memoria dell’unico sindaco di centrodestra del dopoguerra (per volere dell’associazione ‘Terni città futura’), è disseminata di rifiuti.
VIAGGIO TRA I RIFIUTI: FOTOGALLERY
Parco Ciaurro Geograficamente la zona potrebbe considerarsi di completamento rispetto a quella centrale della movida, eppure accedendo al parco si ha la sensazione di essere finiti in un luogo di periferia abbandonato e in mano a qualche malvivente. Tra le panchine, bottiglie in vetro, plastica, lattine, piatti, cartacce, bicchieri e sono in molti gli adolescenti che frequentano l’area. L’inciviltà regna sovrana: i cestini dell’immondizia sono semivuoti ma qualsiasi altro angolo è buono per gettare rifiuti.
Sesso C’è sporcizia di ogni tipo, ma almeno sono puliti i rapporti sessuali che le coppiette vi consumano: preservativi e relative confezioni si trovano nei pressi delle panchine e delle sedute monumentali a forma di ‘S’, attorno alle quali non cresce più l’erba. Da una parte allora, ci sarà pure mancanza di pulizia ma dall’altra la noncuranza dei frequentatori del parco è orripilante: ci si sdraia senza scrupoli sul prato, a pochi passi da cumuli di immondizia.
AL CENTRO DEL DIBATTITO ANCHE IL PARCO ROSSELLI
Alcool e droga Non è difficile peraltro immaginare, come di fatto lo è il parco Rosselli, che sia luogo di ritrovo per spacciatori, la luce calda e fioca dei lampioni che circondano la pista da corsa non si limita ad accendere il romanticismo che, come detto, sfocia spesso nell’erotismo in luogo pubblico ma può nascondere molte altre insidie. Del resto non molto tempo fa proprio lì sotto è stato scoperto un dormitorio all’interno di un ex lanificio. Di sicuro il consumo di alcool è quotidiano, lo dimostrano i vuoti di bottiglie di vino e birra sparsi qua e là.
Verde pubblico Strade, scuole e verde. Questi i tre filoni principali del piano triennale opere pubbliche da 23 milioni disposto dal Comune di Terni. Ci sarà spazio anche per la riqualificazione del parco Ciaurro? La sensazione è che ce ne sia davvero bisogno, soprattutto alla luce dei soliti discorsi: ‘se trovi pulito difficilmente sei portato a sporcare’, ‘se il luogo è curato non diventa ritrovo per perpetrare illeciti’.
