di F.T.
Via i sigilli da Pazzaglia. Lo storico locale di corso Tacito rientra in funzione dopo il sequestro disposto lo scorso 12 luglio. La decisione è stata presa dal giudice Massimo Zanetti attraverso un’apposita ordinanza emessa giovedì. Il provvedimento ha fatto seguito all’udienza di mercoledì, davanti allo stesso giudice, in cui le due parti in causa hanno illustrato e depositato altrettante memorie. Il bar entrerà pienamente in funzione già da venerdì mattina.
Salvaguardare l’attività Obiettivo del provvedimento è quello di salvaguardare l’attività, consentendo al bar-simbolo di Terni, ai suoi dipendenti e a Stefano Amici – il gestore sfrattato – di tornare a lavorare. La vicenda legale, invece, è tutt’altro che conclusa. Il sequestro, chiesto e ottenuto da Raffaello Federighi attraverso l’avvocato Giovanni Ranalli, rimane infatti attivo sul marchio e sugli arredi del locale, con la conferma dell’incarico al custode giudiziario a cui spetterà il compito di vigilare. In attesa che l’iter legale prenda una piega ben definita, senza escludere l’ipotesi che le due parti possano giungere ad un accordo.
