di Francesca Mancosu
Mentre la maggior parte delle tv degli italiani sarà sintonizzata sul Festival di Sanremo, mercoledì sera all’auditorium di palazzo Gazzoli andrà in scena il primo dei concerti in programma per il Not official San Valentino, festival indipendente per gli eventi valentiani.
Il concerto ‘Filippo Graziani canta Ivan Graziani’, concerto-tributo – l’espressione è riduttiva – al cantautore e chitarrista teramano, scomparso nel 1997. Sul palco, dalle 21.30, ci saranno Carlo Simonari alle tastiere e Bip Gismondi alle chitarre, musicisti di lungo corso di Ivan Graziani, e Filippo, figlio dell’artista, che da quattro anni sta portando in giro nei teatri il tour ‘Viaggi&intemperie’, ideato insieme al regista e scenografo Pepi Morgia.
Recupero filologico Quello di Terni, racconta Filippo «sarà un concerto molto intimo, acustico, con chitarra, voce e piano. Il nostro non vuole essere un tributo, nè la riproposizione di cover delle canzoni di mio padre, ma quasi un lavoro di recupero filologico». In scaletta ci saranno tutti i classici – da ‘Agnese’ a ‘Lugano addio’ – ma anche «i lati B, come ‘Gabriele D’Annunzio’ e ‘Il topo nel formaggio’, con piccole chicche. Questo progetto è una risposta a quanti, per tanto tempo, mi hanno chiesto di riportare in vita le sue canzoni. Io stesso ho potuto ricostruire la sua immagine attraverso i racconti di chi è stato ai suoi concerti o l’ha incrociato all’autogrill». Attualmente in tournée nei teatri e nelle piazze italiane, Viaggi&Intemperie (che riprende il nome di un album di Ivan Graziani del 1980) è diventato anche un disco, che l’anno scorso è stato candidato al Premio Tenco: «un disco ‘live live’ – sottolinea Filippo – alla vecchia maniera, uscito direttamente dal mixer, con tutti gli errori».
Il 14, i Nobraino La sera di San Valentino, la programmazione del Not official si sposterà al Queency per il concerto dei Nobraino, gruppo folk rock ed indie rock italiano nato come squadra di basket negli anni ’90 a Riccione e presto diventato uno dei punti di riferimento della nuova scena italiana. In apertura, l’esibizione della band ternana degli Outback.
