Sgravi fiscali per le nuove attività commerciali che apriranno all’interno del perimetro della Ztl. Sono al vaglio della giunta guidata dal sindaco Leopoldo Di Girolamo una serie di agevolazioni che potrebbero ridurre sensibilmente la pressione fiscale per i nuovi commercianti, favorendo al contempo la ripresa commerciale del centro di Terni.
Imu a 0.46% ed esenzione Tasi In particolare, si apprende che sull’Imu si potrebbe profilare una diminuzione di tre punti con l’aliquota che quindi arriverebbe al minimo del 0.46%, mentre per la Tasi si sta valutando l’esenzione completa per i primi tre anni di attività. A spiegare il provvedimento messo in cantiere è direttamente l’assessore al bilancio Vittorio Piacenti D’Ubaldi: «Nel caso dell’Imu saremmo di fronte a uno sgravio effettivo superiore al 50%, facendo una simulazione con un negozio C1 classe 9 di circa 100 metri quadri si passerebbe da un’imposta di 2.634 euro a 1.262».
Pacchetto di sgravi per commercio in Ztl Una sforbiciata significativa che, inutile dirlo, potrebbe far gola agli aspiranti commercianti, convincendoli a scommettere nella Ztl: «L’intento è quello di dare una spinta all’apertura delle nuove attività in un’area cittadina che soffre e che quindi merita un’attenzione particolare quale centro commerciale naturale, seguendo la logica dell’investimento su futuri contribuenti». Entro quali tempi il pacchetto di sgravi sarà confezionato non è noto.
