Una manifestazione per la Sgl Carbon

di Marco Torricelli

Lo avevano detto: «Non daremo tregua». E, siccome è gente di parola, ecco fatto. La Valnerina, tra Terni e la cascata delle Marmore, è stata bloccata per alcuni minuti. Poi il blocco è stato rimosso ed il traffico è tornato a scorrere regolarmente.

Il cordone I lavoratori della Sgl Carbon si sono ritrovati davanti alla centrale elettrica di E.On. – anche per mettere in evidenza che tra gli alibi cercati dalla multinazionale che vuole chiudere lo stabilimento di Narni, c’è quello delle tariffe elettriche troppo onerose – e poi hanno creato un cordone che ha chiuso la strada di grande traffico, soprattutto in questo lungo week-end festivo.

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La protesta Quella di sabato mattina, da parte dei lavoratori della Sgl Carbon di Narni è una delle iniziative di protesta – venerdì avevano sfilato e bloccato il traffico nel centro di Terni, domenica saranno allo stadio San Girolamo di Narni, prima della partita casalinga della Narnese – decise dopo l’ufficializzazione della decisione di chiudere lo stabilimento, da parte della multinazionale proprietaria dello stabilimento.

I lavoratori Luciano Santirosi, della Rsu della Sgl Carbon è deciso: «Noi sappiamo con certezza che il nostro prodotto (gli elettrodi in grafite per i forni elettrici delle acciaierie; ndr) è molto richiesto sul mercato e che la decisione dei tedeschi non ha motivazioni valide, se non quelle del mero e facile profitto. La Sgl Carbon, insiste, andrà avanti anche senza di loro ed è bene che se lo mettano in testa una volta per tutte».

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In Europa La questione narnese, intanto, è stata di nuovo proposta, al parlamento europeo, con un’interrogazione presentata da un gruppo di deputati italiani, che chiedono alla Commissione europea di intervenire, soprattutto alla luce del fatto che «l’Italia è il secondo produttore europeo di acciaio e che il sistema produttivo si basa in larga parte su forni elettrici, che hanno bisogno dei particolari elettrodi di grafite prodotti dallo stabilimento di Narni». Chè, è il caso di ricordarlo, è l’unico in Italia.

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