Si amplia l’offerta formativa del Polo scientifico didattico di Terni dell’università di Perugia, grazie al nuovo corso di dottorato internazionale di ricerca in diritto dei consumi, in convenzione con l’università di Salamanca e con rilascio del doppio titolo. Il corso, coordinato dal professor Lorenzo Mezzasoma, ha durata triennale e si inserisce nell’attività del centro di studi giuridici sui diritti dei consumatori del Polo ternano.
La tutela «Il corso, di durata triennale, si propone di formare giovani ricercatori su tematiche connesse alla tutela del contraente debole», ha spiegato il delegato del rettore per il Polo scientifico didattico di Terni, Massimo Curini. Il collegio dei docenti «è composto da professori di chiara fama, italiani e stranieri, che hanno concentrato i propri studi principalmente nel diritto civile, commerciale e nel diritto privato dell’economia».
Prevenire La figura di esperto in questo settore, ha detto poi Curini, «consentirà alle imprese locali, che vorranno avvalersene, di prevenire comportamenti scorretti nei confronti dei consumatori, con conseguente riduzione dei costi giudiziari. Il corso offrirà inoltre la possibilità di formare nuove figure professionali in grado di rafforzare anche il ruolo delle associazioni dei consumatori».
La legge Nel suo intervento l’assessore regionale al commercio, Fabio Paparelli, ha ricordato che «la regione Umbria ha recentemente approvato una nuova legge in materia di tutela dei consumatori e degli utenti con l’obiettivo di individuare strumenti a sostegno di interventi di informazione e educazione del consumatore». Una delle principali tendenze evolutive del consumerismo, ha sottolineato l’assessore, «sta nell’anticipare la tutela dei consumatori alla fase precontrattuale. Anziché di tipo successivo, individuale e riparatorio, la tutela tende a diventare preventiva».
Elemento di arricchimento Per questo motivo «l’educazione e l’informazione diventano fattori importanti per riequilibrare la posizione di debolezza strutturale del consumatore». L’assessore ha poi concluso dicendo che «come Regione abbiamo sostenuto la creazione di questo corso, convinti che sarà un elemento di arricchimento importante non solo per il Polo didattico di Terni, ma per la stessa regione che vedrà accrescere il proprio bagaglio di professionalità, di studi e ricerche a disposizione dell’intera comunità che opera in questo settore».
