«Il 22 Marzo prossimo saranno 4 anni che il Parco è chiuso e ci risulta che il presidente dell’Autorità nazionale anticorruzione Raffaele Cantone ha già tutto il fascicolo sulla vicenda. Se in tempi brevissimi non vedremo risultati a completamento dei lavori sarà il Comitato di quartiere tramite i nostri legali a chiedere accertamenti sulla questione». A parlare sono i residenti del quartiere Cardeto privati dei giardini pubblici della zona che ora tentano un nuovo percorso: il passaggio in prima commissione consiliare.
Parco Cardeto a Terni Non era nostra intenzione sollevare alcun polverone sia per lo scandalo in corso, sia per il Natale ormai alle porte, ma a questo punto ci corre l’obbligo di segnalare che il 31 ottobre scorso è stato richiesto un incontro urgente con l’assessore Stefano Bucari per le problematiche del Parco e ancora oggi siamo in attesa. Da una parte la Parco Cardeto solleva opposizioni di vario tipo, dall’altra, gli amministratori non sanno come risolvere i problemi per come sono stati impostati. Troppe incongruenze si sono presentate in questi anni di gestione e i cittadini sono esasperati; di questo passo – denunciano dal comitato – il parco non sarà pronto neanche per l’estate prossima e quindi non si darà l’opportunità agli anziani, ai bambini e i genitori del quartiere di poterne godere. Quello che abbiamo chiesto e ribadiamo ancora una volta é che desideriamo solo ed esclusivamente che il Parco riapra nei termini di legge e intanto abbiamo chiesto un incontro alla prima commissione». Il presidente Faliero Chiappini potrebbe convocarli a inizio gennaio. Secondo quanto riferito dal numero uno del comitato di quartiere, Raffaele Mastrogiovanni, i residenti sono in attesa di risposte anche da Asm: «Urge nuovo incontro per il sistema di raccolta rifiuti porta a porta».
