Si parla di un alveare di circa 3 metri quadrati, un’opera gigantesca costruita da un considerevole sciame di api da miele in un’intercapedine della palestra, nella scuola media Orazio Nucula di Terni. Per consentire l’intervento di un esperto apicoltore è stato aperto anche un foro nel muro. L’operazione si è resa necessaria a seguito della segnalazione pervenuta al Comune di Terni, la stessa che ha costretto il sindaco Leonardo Latini, ad emettere nei giorni scorsi un’ordinanza di temporanea interdizione della struttura dedicata alle attività sportive in orario scolastico.
Maxi alveare È stato rimosso ieri mattina – si legge sul sito del Comune – un grande alveare di api che si era formato nel corso di diversi anni nell’intercapedine tra una cortina di mattoni e il muro esterno della palestra della scuola Orazio Nucula, nel quartiere Battisti. Le api sono state trasferite presso un apicoltore ternano e le attività scolastiche potranno così riprendere in piena sicurezza. A seguito di numerose segnalazioni dei genitori degli studenti e dei dirigenti scolastici, l’amministrazione comunale è riuscita a dar il via all’intervento, tramite l’assessore alla scuola Valeria Alessandrini e l’assessore all’ambiente Benedetta Salvati. «Dopo aver allertato i Vigili del Fuoco e la Asl già alla fine di agosto, siamo finalmente riuscite a programmare l’intervento che comporta anche un piccolo lavoro edile. Soprattutto abbiamo dovuto chiedere il supporto di un apicoltore ternano, perché le api non sono state eliminate, ma proprio grazie all’abilità dell’apicoltore sono state tutte recuperate». I lavori di ripristino saranno completati a breve e così sarà finalmente recuperata a pieno la fruibilità della palestra della scuola.
