di Francesca Mancosu
Era il 1990, neppure troppo tempo fa, quando l’omosessualità venne ufficialmente rimossa dalla lista delle malattie mentali nella classificazione internazionale delle malattie pubblicata dall’Organizzazione mondiale della sanità. Una ‘decisione’ attesa e contrastata, che dal 2007 l’Unione europea celebra il 17 maggio di ogni anno, con iniziative di sensibilizzazione e prevenzione per contrastare il fenomeno dell’omofobia, della bifobia e della transfobia. Molte quelle in programma anche a Terni e ad Acquasparta, dal 16 al 18 maggio.
Dal 16 al 18 maggio Si chiama ‘Stop omofobia, tre giorni contro le discriminazioni’, la tre giorni organizzata da Esedomani Terni, associazione di volontariato Lgbt (lesbiche, gay, bisessuali, transessuali; ndr), con il patrocinio del Comune di Terni e dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Terni, in cui troveranno posto mostre fotografiche, proiezioni di documentari e un flash mob.
Le iniziative saranno dislocate in vari luoghi della città e realizzate in collaborazione con altre associazioni operanti nel sociale e nella tutela dei diritti delle persone. Il via venerdì 16 alle ore 16 con la cerimonia di apertura della mostra allestita alla Casa delle Donne dove verranno esposte le opere di Fausto Borioli e Laris Conti, le fotografie di Martha Baggetta, Alessandra Colombini, Angela Morina, Irene Nicolosi, Amanda Rosi e le poesie di Michael Crisantemi. La Galleria dA.Co invece ospiterà le creazioni dello stilista Riccardo Longo. In Bct, dalle 18.45, si terrà la proiezione del cortometraggio ‘E se domani…è già qui!’, un racconto sulla realtà del territorio a partire dai racconti della vita di due ragazzi, dei genitori fondatori di Agedo Terni (l’associazione che riunisce genitori, parenti e amici di omosessuali, ndR) e di una famiglia ‘arcobaleno’; alla presentazione interverranno la regista Greca Campus e i protagonisti.
Il flash mob Come lo scorso anno, l’evento comprenderà anche un flash mob in piazza della Repubblica, organizzato per sabato 17 maggio alle 17: un appuntamento simbolico, che vuole essere un inno alla gioia di vivere e un atto di protesta di fronte alle violenze e alle discriminazioni subite ancora oggi dalla comunità lgbt. Alle 21, all’auditorium di palazzo Primavera sarà la volta di ‘Darkroom’ pièce teatrale scritta da Lucilla Lupaioli che racconta le storie quanti lottano ogni giorno contro i pregiudizi e l’intolleranza. Nella stessa location, domenica 18 maggio alle 17.30, la proiezione del film/documentario ‘Nessuno è perfetto’ di Fabio Massimo Lozzi, uno spaccato sulla situazione delle transessuali nell’Italia degli anni ’70.
Teatro a BottegArt La Bottega artigiana della creatività (e dei diritti umani) di Acquasparta sceglierà invece i linguaggi della drammaturgia. Per venerdì 16 maggio alle 21, e in replica martedì 20 maggio alla stessa ora, andrà in scena ‘Come solo l’amore’, spettacolo che vedrà in scena gli allievi e gli insegnanti del laboratorio di inglese, cinema, teatro, musica e danza. Un modo, dicono gli organizzatori, per «celebriamo l’articolo 1 della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo in cui tutti gli esseri umani nascono liberi ed uguali in dignità e diritti in un vero spirito di fratellanza».
