di Maria Sole Giardini
«Il Tyrus è pronto per il calco» scrive il Comune di Terni nella sua pagina facebook. L’animale mitologico simbolo di Terni, definito ‘brutta fera’ da Emanuela Aureli nello spot del capodanno rai 2021/22, avrà più di una copia da esporre in giro per la città. Da questa mattina gli studenti e i docenti del Liceo Artistico ‘Orneore Metelli’, nell’ambito del patto di collaborazione con l’associazione ‘Novità’ e il Comune di Terni sono al lavoro per realizzare il calco in gesso della statua dal quale sarà ricavata la copia del Thyrus da collocare nei giardini di viale Campo Fregoso. Sembrano però esserci novità anche per il Thyrus in acciaio che dovrà essere collocato nella rotonda del Caos. Anche questo frutto di un patto di collaborazione più ampio, partito un anno fà, e che vedrà coinvolte per la sua realizzazione tante realtà inpreditoriali del territorio ternano.
Copia 3d I Thyrus a grandezza naturale non sono gli unici progetti. In precedenza la ‘brutta fera’ è stata scansionata con una sofisticata tecnologia laser e ne è stata ricavata una copia in miniatura realizzata con stampante 3D che potete vedere nella foto di copertina.
Il Thyrus di acciaio Il progetto era partito quasi un anno fà. A portarlo avanti è la ‘Thyrus Onlus’, un gruppo che ha messo insieme diverse aziende del territorio ternano proprio con l’obiettivo di realizzare la nuova statua. L’idea iniziale era quella di realizzare una statua in acciaio del Thyrus, con una linea moderna, da posizionare poi alla rotonda ‘Alfredo Filipponi’, di fronte al Caos, all’incrocio tra via Garibaldi, Lungonera Savoia e via Giandimartalo da Vitalone. L’obiettivo della Onlus è quello di celebrare la storia e le origini della città tramite la realizzazione della nuova statua, coinvolgendo quindi le aziende del territorio, in un momento particolare per la città, stremata dagli effetti delle pandemia ma vogliosa di ripartire. «Sono due iniziative partite dai cittadini per i cittadini – ha detto l’assessore alle politiche sociali Cristiano Ceccotti a Umbria24 – . Derivano da due patti di collaborazione, il primo che ha coinvolto gli insegnanti e gli studenti del liceo Artistico, l’altro più ampio e complesso su cui abbiamo lavorato davvero tanto e che riguarderà tante aziende locali piccole e grandi. Non le nomino tutte per paure di dimenticarne qualcuna. Quando ci sarà stata la conferenza dei servizi, tra una ventina di giorni, annunceremo lo stato di avanzamento di questo grande e importante progetto per la città con una conferenza stampa».
