Il Thinking day a Terni è domenica 21 febbraio, gli scout festeggiano il compleanno del loro fondatore, Lord Baden-Powell, partecipano anche i gruppi di Montecastrilli
Thinking day Si chiama ‘Giornata del pensiero’, è un momento di convivialità ma anche di unione con la propria città e la Diocesi. Strade di Terni festosamente invase: in punti diversi, il raduno di ‘Lupetti’ e ‘Lupette’ (8-11 anni), gli ‘Esploratori’ e le ‘Guide’ (12-16 anni), i ‘Rover’ e le ‘Scolte’ (17-20 anni). Ciascuna delle tre branche Agesci giocherà con le tradizioni, il passato, il presente e il futuro della città di Terni, in un filo rosso ideale che ricalca la filosofia insita nel movimento scout: conoscere il passato per interpretare il presente e cambiare il futuro. Sul modello dello schema ‘osservare-dedurre-agire’ che è alla base del percorso di crescita del bambino e del ragazzo, secondo i valori e i principi enunciati da Baden-Powell., fino a farlo diventare uomo di partenza nonché ‘buon cittadino’.
Agesci L’iniziativa promossa dai giovani scout ternani ha incassato il benestare dell’amministrazione comunale e della curia. Saranno dell’evento, infatti il sindaco Leopoldo Di Girolamo, il vicesindaco Francesca Malafoglia e l’assessore alle politiche giovanili Emilio Giacchetti; l’evento culminerà nel pomeriggio alle 15.30 con la messa al duomo celebrata dal vescovo padre Giuseppe Piemontese al quale sarà consegnata la Carta del coraggio. Il documento, elaborato nel 2014 alla Route nazionale al parco di San Rossore, raccoglie il frutto del cammino delle comunità Rover-Scolte di tutta Italia: le richieste che vengono dagli stessi ragazzi e il loro impegno in prima persona per «lasciare il mondo migliore di come l’abbiamo trovato». A fine giornata ogni scout dona un simbolico ‘penny’, quelli raccolti verranno devoluti all’Assos (Associazione solidarietà e sviluppo) che opera in Kenya, Tanzania e Uganda.
