di M. R.

Non risparmiano insinuazioni, frecciate politiche e pure pesanti accuse agli avversari politici, sia di destra che di sinistra, mettendo sotto i riflettori i dati dello studio Sentieri. Se Ambiente e Salute sono da sempre i cavalli di battaglia del Movimento cinque stelle ecco che i grillini tornano a lanciare l’allarme sulla qualità della vita a Terni.

Tumori Dalle analisi effettuate, nel periodo di riferimento 2006-2013 rispetto al sito di interesse nazionale Terni-Papigno, le stime dell’incidenza oncologica mostrano un eccesso in entrambi i generi per tutti i tumori maligni e il fatto più sconcertante è che 94 casi, in quell’arco temporale, hanno riguardato bambini e ragazzi (età 0-29 anni), 18 si sono verificati in età pediatrica e 2 nel primo anno di vita. «In età giovanile – si legge nello studio – si evidenzia un eccesso del 36% per tutti i tumori. In eccesso rispetto all’atteso (calcolato in base alla mortalità dei residenti nella regione) anche il numero di ricoverati.

Sin Lo studio è stato elaborato da dipartimento Ambiente e salute, Istituto superiore di sanità, direzione generale della prevenzione e ministero della Salute ed è già stato oggetto di workshop dedicato il 12 giugno scorso a Roma. Il fatto che sia già stato presentato al ministero due mesi fa, alimenta nei grillini il sospetto che l’amministrazione comunale avesse le carte a disposizione: «Non vogliono affrontare l’argomento» tuonano. Ma di lì a poco ecco che arriva un invito per il prossimo venerdì, quando l’assessore all’Ambiente Benedetta Salvati mostrerà i dati assieme all’Usl: «Iniziativa tardiva – dice subito il consigliere Thomas De Luca -. È una chiara risposta alla nostra conferenza stampa».

Terni-Papigno A livello nazionale le analisi mostrano 666 nuovi casi di tumore maligno tra bambini e giovani nella fascia d’età compresa tra zero e 24 anni. Quanto al caso specifico ternano colpisce la raccomandazione: «Per il tumore alla mammella sono indicati opportuni approfondimenti in quanto si registra  un eccesso di mortalità che associa il rischio di malattia con la residenza in prossimità di impianti siderurgici». Per le criticità rilevate, sono consigliate inoltre nuove ricerche e nuove attività di sorveglianza. Per i cinque stelle, venerdì erano presenti anche il consigliere regionale Andrea Liberati, quello comunale Luca Simonetti e il narnese Luca Tramini, è il momento di agire: «Terni non può avere lo stesso livello di screening sanitario del resto dell’Umbria – sostiene Thomas De Luca – e la politica deve agire non limitando più i problemi ambientali alle conseguenze del traffico veicolare e degli impianti di riscaldamento».

M5s «C’è di più – evidenzia Andrea Liberati del Movimento cinque stelle -. È necessario un intervento anche sulla struttura ospedaliera di Terni, è carente sotto molti punti di vista, c’è persino insufficienza di posti letto». Parlano di «arretramento culturale e necessità di tracciare una linea davvero alternativa per il futuro» anche Simonetti e Tramini. Intanto l’assessorato all’Ambiente del Comune di Terni, in stretta collaborazione con il dipartimento di Prevenzione della Usl n. 2, ha organizzato una iniziativa, aperta alla cittadinanza, che vuole aggiornare le conoscenze sulla salute della popolazione di Terni in relazione alla situazione ambientale nel suo complesso.

Palazzo Spada Si terrà a Palazzo Gazzoli,  il 14 settembre, la giornata di confronto e approfondimento tra rappresentanti delle istituzioni locali e nazionali deputate alla tutela dell’ambiente e della salute: Comune, Arpa Umbria, Usl Umbria 2,  Ordine dei Medici, università degli Studi di Perugia, ministero della Salute, istituto di Fisiologia Clinica del Cnr.  Per fare il punto della situazione ambientale nella Conca ternana verrà presentato il quadro aggiornato sulla qualità dell’aria e sullo stato della contaminazione di acqua e suolo su tutto il territorio ad iniziare dal sito di bonifica di interesse nazionale (Sin) Terni-Papigno. Protagonista sarà appunto anche l’aggiornamento dello studio epidemiologico nazionale Sentieri. Verranno inoltre presentate le stime di impatto sulla salute dovute all’inquinamento ambientale condotte da parte dell’unità di progetto Ambiente e Salute del dipartimento di Prevenzione della Usl Umbria n. 2, sia dal punto di vista epidemiologico che tossicologico, anche in relazione agli aspetti socio-economici che anch’essi influiscono sulle condizioni del vivere dei cittadini.

Studio Sentieri I ricercatori dell’università degli Studi di Perugia, illustreranno i risultati di alcune indagini sugli effetti dell’inquinamento su particolari organi  cosiddetti bersaglio e sulla popolazione infantile, inoltre la cattedra di igiene del corso di laurea in Medicina e Chirurgia, sede di Terni, presenterà il progetto di ricerca, elaborato congiuntamente alla Usl, riguardante lo specifico studio epidemiologico denominato Progetto Neoconca sulla popolazione ternana e narnese-amerina, che vedrà anche la collaborazione del Cnr. Tra temi della giornata di studio e divulgazione l’esperienza svolta in alcune scuole di Terni nell’ambito del progetto Gioconda  (I giovani contano nelle decisioni su ambiente e salute), coordinato dall’istituto di Fisiologia Clinica del Cnr.

Il programma La tavola rotonda conclusiva della giornata sarà aperta non solo agli addetti ai lavori ma anche ai cittadini, in un’ottica di confronto e collaborazione tra tutti i soggetti istituzionali e i portatori di interesse: «L’obiettivo di questa giornata – dichiara l’assessore all’Ambiente Benedetta Salvati –  è quello di raccogliere in maniera seria e approfondita il quadro delle conoscenze attuali elaborate a più livelli di dettaglio e le indicazioni per ulteriori specifici approfondimenti sul nesso tra stato dell’ambiente e salute a Terni, utili ad individuare le più appropriate azioni tecniche e di prevenzione,  necessarie a migliorare la qualità di acqua, suolo e aria, quali elementi di promozione della salute dei cittadini. A tale scopo si dovrà necessariamente riaprire il tavolo interistituzionale su Ambiente e Salute del Comune, a cui partecipano gli esperti tecnici che lavorano nelle istituzioni locali,  gli stessi che relazioneranno venerdì prossimo. Il tavolo potrà avvalersi della grandissima competenza ed esperienza in campo epidemiologico ambientale degli studiosi che hanno elaborato Sentieri, in primis il dottor Fabrizio Bianchi. Questo ad ulteriore garanzia del percorso che questa amministrazione intende seguire per tutelare la salute dei suoi cittadini».

Il circolo Vas «La situazione drammatica dei tumori a Terni (e di tutte le altre gravissime patologie neurodegenerative molto diffuse in città) rappresenta la vera emergenza; non certo i parcheggiatori abusivi – scrive Pierluigi Rainone del circolo Vas -. Dato questo quadro drammatico è ovvio che il numero dei bambini/e nati/e a Terni non fa che diminuire; senza spazi verdi per giocare, senza spazi sociali liberi dal traffico e dallo smog e con un cielo pieno di fumi e di veleni bisogna proprio essere irresponsabili per mettere al mondo dei figli e farli crescere a Terni. Avranno il coraggio di contrastare questa situazione il Sindaco Latini, l’assessore all’ambiente Salvati e la giunta nel suo complesso?»

 

 

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