di Mar. Ros.
C’è apprensione tra mamme e papà che ogni mattina accompagnano i propri bambini alla scuola Matteotti, in una classe c’è un sospetto caso di scabbia. L’Usl Umbria 2 d’accordo con la direzione della Marconi di cui il plesso fa parte ha già informato le famiglie della classe in questione, con una nota esplicativa rassicurando da subito del fatto che l’infezione si trasmette più frequentemente in ambiente familiare che non in luoghi collettivi come nel caso dell’istituto.
Scabbia Ad ogni modo, il distretto sanitario locale ha trasmesso ai genitori tutte le informazioni possibili. Nella lettera consegnata alle famiglie è indicato il periodo di incubazione che va dalle 2 alle 6 settimane; i sintomi, cioè la comparsa di bollicine pruriginose e rosse sulla pelle, in special modo tra le dita di mani e piedi, sui polsi, sui gomiti e sulle ascelle; la tipologia di infezione, si tratta di acari parassiti che lontano dall’uomo non sopravvivono per più di tre giorni; poi la trasmissione, questa avviene per contatto diretto pelle-pelle.
Usl Umbria 2 A margine della nota informativa, datata 11 novembre, l’Usl 2 raccomanda a mamme e papà di controllare i propri bambini per i prossimi 45 giorni e, se dovessero presentare i sintomi di accompagnarli dal pediatra di fiducia. «In ambiente scolastico – è precisato – non è necessario la disinfestazione». Si fa spazio intanto qualche malumore, genitori dei piccoli che frequentano altre classi: «Forse sarebbe stato il caso di farlo sapere anche a noi, ci sono momenti di gioco comune tra tutti gli alunni».
@martarosati28
