Reti di distribuzione, depuratori, impianti fognari, ottimizzazione di servizi e strutture, risparmio energetico e riduzione delle perdite. Sono questi gli ambiti di intervento sui quali la Sii, nel contesto dei piani d’ambito dell’Ati, ha investito in maniera consistente fino ad ora e sui quali ha predisposto un ulteriore pacchetto di interventi nel prossimo futuro.
Gli investimenti «Nel corso degli anni – afferma il direttore generale Paolo Rueca – la Sii ha investito oltre 85 milioni di euro su tutto il territorio di competenza. Tali ingenti risorse sono servite soprattutto per migliorare le reti di distribuzione e i sistemi di depurazione. Il lavoro svolto ha consentito alla Sii di migliorare nettamente il servizio per i cittadini ma sappiamo che c’è ancora da fare».
Il futuro Sotto questo profilo Rueca ha annunciato i nuovi investimenti per il prossimo quadriennio, per finanziarie progetti in larga parte già pronti. Alcuni di questi già avviati, altri partiranno a breve. «Abbiamo pronti progetti per 20 milioni di euro sui settori depurazione e fognature – dice – e a questi fondi si aggiungeranno altri 10 milioni di euro che stanzierà la Regione, con la quale collaboriamo ormai in maniera molto positiva da anni. L’obiettivo comune è quello di potenziare il servizio e renderlo sempre più efficiente riducendo i costi per il cittadino».
Sfruttare le risorse «Risparmiare non significa tagliare – ha aggiunto Paolo Rueca – ma sfruttare al meglio risorse e strumenti per operare in maniera sempre più efficiente». Per questo la Sii ha pronto un altro pacchetto di interventi da 2 milioni di euro per l’ottimizzazione delle reti, «che significa eliminare o ridurre sprechi, potenziando le reti e i sistemi di controllo». Direttamente collegato a questo settore infine c’è l’obiettivo del risparmio e miglioramento energetico e della riduzione delle perdite in rete. «Anche qui – conclude il direttore generale – abbiamo pronti progetti per oltre 1,5 milioni di euro».
