Si stringe sulla riqualificazione del Centro nazionale di preparazione olimpica di Piediluco. E’ atteso per settembre il protocollo di intesa tra il Comune di Terni e la Federazione italiana canottaggio, «che consentirà lo sblocco – si legge in una nota di palazzo Spada – di lavori per quasi 400 mila euro», che saranno appaltati dal municipio.
In particolare gli interventi serviranno ad ammodernare totalmente la struttura umbra dove si preparano gli atleti azzurri, tanto che a sostenere il cantiere è la stessa Fic, che cofinanzia con circa 185 mila euro i lavori, mentre i restanti arrivano dal Comune di Terni, che ha tempo ottenuto il mutuo relativo dal Credito sportivo e dalla Cassa depositi e prestiti. A fare il punto giovedì mattina sono stati gli assessori Enrico Melasecche ed Elena Proietti, che hanno incontrato il segretario generale della Federazione, Maurizio Leone, oltre naturalmente ai tecnici dei due enti coinvolti nel cantiere, con cui è stato concordato il timing dei lavori al Centro nazionale di Piediluco, che non deve interferire nelle delicate fase della preparazione degli atleti azzurri per i Mondiali di fine agosto del 2019 che si terranno a Linz, in Austria.
Compiuto anche sopralluogo congiunto per fare il punto della situazione sulla struttura che vedrà oltre alla sua ristrutturazione la definizione di un nuovo campo di regata, finanziato da un successivo capitolo di spesa per 345 mila euro con annessa riqualificazione del parco circostante, l’abbattimento delle barriere architettoniche, l’impianto di illuminazione: «Nel corso degli ultimi anni gli investimenti fatti dalle amministrazioni comunali di Varese e Sabaudia – ha detto Melasecche – hanno loro consentito di fare notevoli passi avanti sul fronte dell’attrazione turistica legata al canottaggio con delegazioni straniere ormai stabilmente insediate su quei laghi. Tuttavia l’impegno che sta profondendo l’attuale amministrazione comunale intende riservare a Piediluco un ruolo centrale con interessanti sviluppi futuri».
