di M.R.

Risparmiare, razionalizzare, rimodulare: ecco le tre ‘R’ dettate da palazzo Spada nei confronti di Atc & partners mobilità, tradotte dalla società consortile del trasporto pubblico locale in ‘soppressa, ridotta, dimezzata’, riferito ad alcune linee del servizio. La giunta comunale ha recentemente modificato i tetti di spesa relativi alla mobilità pubblica fissati lo scorso febbraio: rispetto ad inizio anno, ha imposto un risparmio di 100 mila euro sul trasporto di linea e 200 su quello a chiamata.

ECCO MODIFICHE

Palazzo Spada Il Comune ha chiesto ad Atc & partners mobilità di organizzare, nel corso del 2015, il trasporto pubblico locale in modo tale che quello di linea avesse un costo massimo di 966 mila euro (piuttosto che 1 milione e 66 mila inizialmente previsti) e quello a chiamata, che comprende quindi servizio ai disabili, costasse 899 mila euro (e non più 1 milione e 99 mila come ipotizzato a febbraio).

Atc Le parti si sono incontrate lo scorso 10 luglio e sono pervenute ad un accordo. L’amministrazione comunale ha accettato la proposta di riduzione del servizio urbano di circa 50 mila km, concentrata nel solo periodo dal 20 luglio al 22 agosto, un arco temporale ristretto e anche di bassa frequentazione degli autobus. Una scelta tesa a mitigare gli effetti. Le modifiche al servizio di trasporto a chiamata saranno invece applicate da agosto a dicembre.

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