di M.R.

Spazio al degrado. Questa settimana nella lista nera dei luoghi pubblici malridotti ‘il parco degli orrori’ con panchine fantasma e ‘il lungonera della droga pesante’ con i resti delle dosi. Nell’attesa che le risorse economiche (stanziate nell’ambito di ‘Agenda urbana’ e nel piano triennale delle opere pubbliche) si trasformino in palpabili lavori di riqualificazione degli spazi pubblici e delle aree verdi della città, non mancano segnalazioni di siti in stato di totale abbandono o addirittura preda di tossicodipendenti.

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Nera ‘L’apparenza – è proprio vero – certe volte inganna’. C’è un posto, non lontano dal centro di Terni, che conserva ancora il fascino di un’opera nuova, moderna ed estremamente funzionale: la bellissima passerella ciclo-pedonale che collega via Lungonera Savoia a Corso del Popolo. Ma sapete cosa si nasconde lì sotto, lungo il sentiero che costeggia il fiume? Vuoti di bottiglie e immondizia di vario tipo, poi mancano le siringhe, probabilmente gettate nel Nera, ma tutto il resto c’è: le confezioni, la carta della farmacia e anche la confezione di ‘acqua per preparazioni iniettabili’. Se tutto ciò non costituisce una prova, di sicuro è un indizio.

Crescimbeni Di un’altra area cittadina in cattivo stato ne parla il consigliere di ‘I love Terni’ Paolo Crescimbeni: «Da passeggiatore della domenica – scrive – ho visitato, dopo anni, i giardinetti che fronteggiano la Pizzeria ‘Il chiodo fisso’. Panchine distrutte, immondizia di ogni genere, erbacce; il busto di Borzacchini, che per sua fortuna guarda lontano, danneggiato nella scritta, il monumento del Thyrus, simbolo e stemma della città, in pessimo stato e pessimamente contornato. Mai visto un degrado simile». Lo stesso consigliere ha annunciato che presenterà un atto di indirizzo che impegni il sindaco e la giunta a ripristinare i giardinetti e a restaurare i manufatti presenti, garantendo un’adeguata manutenzione in futuro.

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