di Francesca Torricelli
Si sono riuniti, nella sede della Pro-natura di Terni, accomunati dall’intenzione di difendere l’ambiente ed in particolare gli alberi della città. Alla luce delle informazioni raccolte sui tagli indiscriminati effettuati dal comune, hanno deciso di costituire un comitato autonomo, a cui hanno aderito oltre alla Pro-natura, Legambiente, e un nutrito gruppo di cittadini.
Il comitato Il nome scelto è stato ‘Mille alberi per Terni’. Sarà aperto alla partecipazione di tutti i cittadini e a tutte le associazioni ambientaliste della città, con il chiaro obiettivo, dicono, di «sollecitare il comune ad un immediato reimpianto degli alberi abbattuti, che dovranno essere sostituiti seguendo il criterio della compensazione ambientale, cioè, ripiantando un numero di nuovi esemplari tale da parificare il valore ornamentale dei soggetti rimossi». Il comitato ha subito formato, al suo interno, dei gruppi di lavoro per poter seguire più efficientemente le diverse problematiche presentate ed in particolare chiederà all’amministrazione comunale un incontro per concordare delle nuove procedure per la gestione e manutenzione del verde pubblico.
Le iniziative Il nuovo comitato si batterà, affinché sia attuata, anche a Terni, la nuova legge 10 del 2013 e, di conseguenza, la creazione del ‘Catasto degli alberi monumentali’. La nuova legge prevede la creazione di spazi verdi nelle città, il contenimento del consumo di suolo, la riqualificazione degli edifici e la possibilità di piantare un albero per ciascun neonato o bambino adottato. Con questo ‘catasto’, il sindaco, alla scadenza dell’incarico, renderà pubblico il bilancio arboreo, affinché i cittadini possano verificare l’impegno verde del suo mandato. Il censimento riguarderà chiaramente anche gli alberi monumentali e storici. Come prima iniziativa i cittadini facenti parte del ‘comitato’, sabato mattina presenzieranno, durante la manifestazione organizzata dalla Pro-natura ai giardini della Passeggiata, la messa a dimora di un leccio in sostituzione di uno di quelli, secolari, tagliati. L’albero sarà dedicato alla memoria del professor Luigi Bonucci, che per oltre 40 anni ha svolto un’intensa attività per Pro-natura e a favore della salvaguardia dell’ambiente.
