La scuola 'da Vinci-Nucula'

di Francesca Torricelli

La vicenda delle doppie sezioni nella scuola media ‘Da Vinci-Nucola’ di Terni ha aperto, in città, un lungo dibattito. Molti sono stati sorpresi nel venire a conoscenza di alcuni meccanismi a loro ignoti; altri si sono stupiti del fatto che nel 2014 possano esistere ancora diversità di classe sociale; altri invece, forse toccati nell’orgoglio, si sono indignati.

Le reazioni Tutto – o quasi – lecito, ci mancherebbe. Ma la reazione più interessante, e tra le più pacate, è stata quella della professoressa Barbara Margheriti, dirigente scolastica proprio dell’istituto interessato: «Abbiamo prestato la massima attenzione – spiega – nella composizione delle classi e siamo andati incontro, senza forzature, alle esigenze delle famiglie. Ma di tutte le famiglie, senza distinzioni».

Le sezioni La professoressa Margheriti si dice «sinceramente stupita di tanto clamore, per certi versi anche delle reazioni, frutto forse di malintesi o, magari, di qualche preconcetto; ma quello che mi piace sottolineare è che la scuola, per la qualità dell’insegnamento oltre che per la sua collocazione, riscuote un alto gradimento e questo ci pone dei problemi organizzativi che, però, lo ribadisco, vengono affrontati con il massimo della serenità e della correttezza». Ma, visto che l’argomento ha suscitato anche reazioni scomposte, Umbria24 ha pensato di fare un’ulteriore verifica.

Figli di genitori stranieri Le domande dalle quali siamo partiti erano, essenzialmente, due: nelle scuole secondarie di primo grado nel territorio comunale quanti sono gli studenti figli di stranieri? E come sono ripartiti nelle varie scuole e sezioni? Purtroppo ad oggi, su 7 istituti, solamente due hanno già effettuato i conteggi e creato le varie sezioni. Uno terzo è ‘a metà strada’ e gli altri non hanno ancora iniziato. Anche perché continuano ad arrivare iscrizioni e alcuni dirigenti scolastici, in questo periodo sono in ferie.



Scuola media ‘Da Vinci-Nucola’ Nella scuola del centro città sono circa 350 gli studenti iscritti alla prima classe, con un totale di circa 30 alunni figli di genitori stranieri. Nella sezione AIF di 31 alunni, 4 saranno stranieri e nella sezione AFI di 31, uno sarà straniero. Nella sezione B di 32 alunni, 2 saranno stranieri. Nella sezione CIT di 28 alunni, 3 saranno stranieri e nella sezione CTI di 25, 2 saranno stranieri. Nella sezione D di 25 alunni, 6 saranno stranieri. La sezione E avrà 27 alunni senza nessuno straniero. Nella sezione F di 20 alunni, 5 saranno stranieri. La sezione G avrà 31 alunni di cui uno straniero. La sezione H avrà 31 alunni senza nessuno straniero. Nella sezione I di 20 alunni uno sarà straniero. Nella sezione L di 26 alunni, 2 saranno stranieri ed, infine, nella sezione M di 25 alunni ce ne saranno 5 stranieri.

Istituto comprensivo Giovanni XXIII Nella scuola della zona di borgo Rivo sono circa 68 gli studenti iscritti alla classe prima di cui circa 6 figli di genitori stranieri. Nella sezione A di 23 alunni uno sarà straniero; la sezione B avrà 22 alunni di cui 2 stranieri e nella sezione C di 23 alunni, 3 saranno stranieri.

Istituto comprensivo De Filis Nella scuola nei pressi di viale Brin stanno ancora creando le sezioni. Al momento sono circa 196 gli alunni iscritti, che saranno suddivisi in 8 sezioni: nessun dato certo sul numero dei ragazzi provenienti da famiglie straniere.



Non sono ancora pronte Negli istituti comprensivi Oberdan, Marconi e Benedetto Brin non hanno ancora contato e suddiviso le iscrizioni. I dirigenti scolastici sono in ferie e per i conteggi bisognerà attendere i primi di agosto. Per quanto riguarda, invece, l’istituto comprensivo Campomaggiore, dicono dalla segreteria che «noi queste cose le facciamo dopo ferragosto».