Cosec in commissione (foto archivio)

di Chia.Fa.

«Incontro con l’amministrazione comunale entro il 30 luglio. Mantenere per il prossimo anno scolastico l’attuale configurazione dei servizi educativi (sec). E rinviare il il processo partecipativo a ottobre e riaprirlo alla seconda commissione»

Riorganizzazione mense e scuole Queste le richieste del comitato servizi educativi (cosec) di Terni all’indomani del quarto incontro sulla riorganizzazione che, non disponendo del documento ma avendone ascoltato l’illustrazione e riservandosi analisi approfondita, si dice «parzialmente soddisfatto per alcune aperture emerse anche da una rapida analisi della relazione stilata, da cui sembra siano state incluse numerose proposte avanzate nell’ambito dei tre workshop, tuttavia siamo consci che la risoluzione della questione non può di certo avvenire nel contesto di un tavolo tecnico a cui non siedono soggetti che hanno potere decisionale». Il riferimento è all’assenza degli assessori: «La riorganizzazione dei servizi dipende strettamente dalla volontà politica di questa amministrazione che per l’ennesima volta resta in imbarazzante silenzio».

Incontro con la giunta Da qui la richiesta di poter incontrare la giunta entro la fine di luglio «al fine – scrivono i genitori del Cosec – al fine di avere un riscontro al documento che verrà elaborato nei prossimi giorni e di avere la garanzia, da parte dell’amministrazione, che la stessa si astenga dal prendere qualsiasi decisione prima di tale incontro». A Palazzo Spada viene anche chiesto di «rendere pubblici e illustrare in maniera dettagliata quali sono i risparmi previsti per singola voce di costo e dove le risorse liberate verrebbero indirizzate».

Nuovo timing L’altra richiesta di mamme e papà è relativa al mantenimento dell’attuale assetto dei servizi educativi per il prossimo anno scolastico «perché – scrivono – a oggi e nonostante i solleciti non ci sono state comunicazioni in merito alle graduatorie». La terza questione è conseguente, ossia rinviare il processo partecipativo a ottobre per chiuderlo definitivamente a dicembre: «La riorganizzazione dei servizi educativi è complessa e non può essere analizzata e approfondita seriamente nei tempi proposti dall’amministrazione comunale. Inoltre la relazione che sarà prodotta sarebbe opportuno venisse inviata in seconda commissione». Infine viene ribadita la richiesta di istituire la consulta per i servizi educativi.

Twitter @chilodice

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.