Il consiglio comunale di Terni

di Mar. Ros.

Personale Umbria servizi innovativi salvo, in nome di una ricollocazione in Terni reti srl. Il trasferimento avverrà secondo le disposizioni rese note nei giorni scorsi e contenute nella delibera di giunta: l’atto è stato approvato dal consiglio comunale con 18 voti a favore e 8 contrari. «Abbiamo celebrato il funerale dell’Isrim» ha detto il consigliere cinque stelle Thomas De Luca, «Un atterraggio d’emergenza» ha fatto eco il collega Federico Pasculli. A detta dell’assessore alle partecipate Vittorio Piacenti D’Ubaldi invece: «Un’operazione significativa che prevede investimenti importanti già a partire dal 2016».

Srl controllata al 100% da Palazzo Spada Come è noto Terni reti, che attualmente gestisce la sola fornitura del gas, come è noto assumerà su di sé numerosi servizi: ztl, sanzioni per violazioni del Codice della strada e parcheggi e forse anche aviosuperficie e illuminazione pubblica. Per svolgere tutti i compiti che l’amministrazione comunale vuole affibbiarle, la multiutility avrà bisogno di 38 dipendenti. Incassato l’ok del consiglio, ora si guarda alle procedure di mobilità tra pubbliche amministrazioni per individuare il personale da trasferire; di sicuro, salvo sorprese, alle dipendenze della nuova società patrimoniale saranno trasferiti i lavoratori di Umbria servizi innovativi.

Revisori Leggendo tra le righe del piano industriale, stando agli investimenti preventivati, la tecnologia sostituirà le risorse umane: 7 unità in meno dal 2016 al 2018. Per questa ragione e per molte altre prettamente economiche, la commissione consiliare competente aveva chiesto ai revisori dei conti di esprimere un parere complessivo che non tenesse conto esclusivamente dello statuto societario, ma il collegio sindacale ha pressoché rinviato al mittente la richiesta, senza sbilanciarsi oltre.

Lunedì pomeriggio In sede di consiglio, De Luca ha risollevato il caso Asm lab, per spezzare una lancia a favore dei ricercatori Isrim per i quali la soluzione non è stata trovata ancora, se e verso dove sarà avviata per loro la mobilità non è chiaro. Con un atto di indirizzo lo stesso consigliere aveva chiesto al sindaco di riferire immediatamente in merito. Con l’emendamento del capogruppo Pd Andrea Cavicchioli, però, è stato stabilito che il primo cittadino darà conto della questione solo al prossimo consiglio.

Twitter @martarosati28

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