Feliciano Polli sotto attacco

di M. To.

Anche Feliciano Polli, presidente della Provincia di Terni, prende decisamente posizione dopo l’approvazione, al senato, del disegno di legge che modifica la struttura degli enti locali e per il quale il suo collega perugino Guasticchi aveva inviato una lettera a tutti i dipendenti.

«Nessun risparmio» Secondo Polli, che è anche membro dell’ufficio di presidenza dell’Upi nazionale, «il disegno di legge non rappresenta quel progetto di riforma organica della pubblica amministrazione di cui il Paese ha un urgente bisogno e non comporterà effettivi risparmi di spesa, come più volte affermato dalla Corte dei conti, né migliorerà l’efficienza dell’amministrazione locale. L’unico effetto che si determinerà sarà il venire meno della rappresentanza democratica dei cittadini, i quali non potranno più scegliere i loro amministratori a fronte di un ente destinato a restare per importanti funzioni di area vasta, così come in tutti i paesi europei».

Il personale Polli, poi, conferma «tutto l’impegno fino al 31 dicembre per garantire la continuità dei servizi, la tutela dei dipendenti e dei livelli occupazionali, ricordando che il proprio lavoro nei prossimi mesi sarà ancor di più indirizzato al rafforzamento dei rapporti con tutti i Comuni della Provincia, perché questa complessa fase di transizione consenta ai sindaci di inserirsi nel modo migliore nella nuova prospettiva. Potranno così ancora di più comprendere la necessità di rafforzare l’ente Provincia come ente di servizio ai Comuni del territorio e ai cittadini».

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