di F.T.
Rapporti di gemellaggio e amicizia con Mirandola, comune del modenese duramente colpito dai terremoti dello scorso maggio. Il consiglio comunale di Terni ha dato mandato al sindaco Leopoldo Di Girolamo di firmare il protocollo d’intesa tra le due comunità. Intanto si moltiplicano le iniziative in favore del comune modenese. «Il gemellaggio è uno strumento di vicinanza, anche materiale, a una comunità duramente colpita – spiega il primo cittadino – Mirandola al momento conta 4.500 sfollati e danni pesantissimi al patrimonio culturale e ai siti industriali che danno lavoro a centinaia di persone. La protezione civile del nostro comune, insieme ai vigili del fuoco e ad alcune associazioni di volontariato, è stata fin dal primo momento impegnata nei soccorsi alla popolazione. Contiamo, nei limiti delle possibilità, di far sentire il nostro aiuto concreto nella ricostruzione e nella ripresa delle attività economiche di questo centro che da sempre è trainante per la Bassa modenese».
La raccolta fondi Mirandola ha una popolazione di 25mila abitanti e si trova a 30 chilometri da Modena. È un centro con importanti aree industriali, in particolare quelle biomedicali. Sarà attiva fino al prossimo 8 luglio la raccolta di fondi promossa dall’associazione universitaria LiberaMente con il patrocinio del comune di Terni. I soldi verranno destinati al comune del modenese duramente colpito dal sisma. È possibile effettuare le donazioni direttamente nei contenitori dislocati in diversi punti e negozi della città e in occasione delle iniziative promosse da LiberaMente. Per adesioni e informazioni: 334 – 14.60.633 e ternipermirandola@gmail.com

