di Fra.Tor.

Dopo un anno di sospensione e rischio di chiusura definitiva, ‘Progetto Mandela’ riapre i laboratori gratuiti di teatro per i giovani della città grazie al finanziamento ottenuto dal bando Opm della tavola Valdese e un rinnovato appoggio del comune di Terni Il programma è pronto, ma rimane ancora molto precaria la situazione logistica che rischia di limitarne la possibilità di rilancio.

Il tema principale che quest’anno tutti i laboratori saranno chiamati ad elaborare artisticamente, è l’accoglienza del diverso, dello straniero. «Sono i viaggi della speranza, i sogni di chi prova a fuggire dalla miseria e dalle guerre e solca il mare cercando un futuro. L’incontro con chi in prima persona ha intrapreso questo viaggio le testimonianze e i sogni naufragati – spiega Irene Loesch, tra i fondatori dell’associazione ‘Progetto’ – saranno il punto di partenza. Fare i conti con il proprio razzismo più o meno nascosto, scovare e smascherare l’intolleranza verso chi è diverso sarà il filo rosso che legherà tutte le attività che si concluderanno con la messa in scena dello spettacolo finale ad aprile al teatro ‘Secci’ di Terni». I laboratori saranno presentati il 27 ottobre alle 16 al Caos e si svolgeranno in orario pomeridiano con frequenze e modalità diverse. I ragazzi sono liberi di scegliere e di seguire uno o più laboratori.

VIDEO: L’INTERVISTA A MARCELLO RICCI

La logistica Ma anche se i presupposti finanziari e l’appoggio del comune di Terni permettono di ridare nuova vita ad una delle esperienze culturali più longeve e complesse della città, rimane irrisolta la questione logistica. «Il liceo Galilei, incurante dell’importanza e del valore culturale e formativo dell’iniziativa, – interviene Marcello Ricci, anche lui tra i fondatori dell’associazione – non intende più concedere gli spazi che l’associazione usa da 25 anni e nei quali è stata messa in atto quella socializzazione degli spazi scolastici così spesso richiamata da direttive ministeriali». Le trattative sono in corso, ma il rischio di non poter svolgere i laboratori non è ancora scongiurato. Altri spazi, idonei alla complessità dell’iniziativa devono ancora essere individuati.

Gli eventi Intanto, però, l’associazione ‘Progetto’ presenta un nutrito calendario di attività ed eventi culturali integrati tra ‘Progetto Mandela’ e il ‘Centro per i diritti umani’, con tante collaborazioni con istituzioni e associazioni del territorio. Il 25 novembre ‘Progetto Mandela’ sarà artisticamente a fianco di ‘Terni donne’ per la giornata mondiale contro la violenza sulle donne; il 5 dicembre il laboratorio di recitazione curerà una performance in occasione della proiezione del film ‘Io sto con la sposa’, di cui il ‘Progetto’ è promotore insieme a ‘Terni donne’ e ‘Il pettirosso’. Storie di donne migranti saranno presentate in occasione dell’8 marzo ed, infine, per ricordare l’orrore della prima Guerra Mondiale, a maggio 2015, è prevista una lettura scenica.

Il ‘Centro per i diritti umani’ ha già iniziato la sua attività con il corso: ‘Lungo cammino verso la libertà’, che dal 14 ottobre si svolge con cadenza settimanale ogni martedì dalle 15.30 all’auditorium di palazzo Primavera e conta oltre 200 studenti iscritti. Il centro produrrà anche quest’anno uno spettacolo teatrale per la Giornata della Memoria del 27 gennaio e svolgerà la sua attività di consulenza in attesa di poter allestire la nuova sede che ospiterà un vasto archivio multimediale dedicato ai diritti umani.

Yes-Tr (Young european students Terni radio) L’esperienza della Web-radio, iniziata nel 2013/2014 grazie ad un finanziamento della Commissione europea all’interno del programma ‘Youth in action’, prosegue anche quest’anno e verrà gestito in completa autonomia da chi ha frequentato i laboratori l’anno passato.

Il ‘Progetto’ L’associazione culturale ‘Progetto’ nasce a Terni nel 1987 dalla collaborazione di operatori teatrali ed insegnanti che hanno voluto dar vita ad un’esperienza significativa ed originale, con lo scopo di diffondere la conoscenza ed il rispetto dei diritti umani e di lottare con tutti gli strumenti del teatro e della cultura contro ogni forma di razzismo e di intolleranza.

Il Centro per i diritti Umani nasce nel 1995 come centro di studio, di ricerca e di consulenza sui temi dei diritti umani quale evoluzione delle attività dell’associazione ‘Progetto’, con l’esigenza di intensificare la diffusione di una cultura dei diritti, rendere più accessibile alla collettività l’archivio di materiale documentario riguardante i diritti umani e approfondire e sperimentare metodi e strumenti di comunicazione della tematica sia in campo didattico-divulgativo che in campo artistico.

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