A Terni la prima giornata di blocchi e targhe alterne è filata via liscia: su 359 veicoli controllati, sono state elevate soltanto otto multe per il mancato rispetto dell’ordinanza. Dai controlli a tappeto, che hanno visto in campo ben undici pattuglie e quattro vigili urbani ‘appiedati’, sono emerse più che altro irregolarità per il mancato possesso della patente piuttosto che la revisione scaduta, oltre alla classica guida con il telefonino.

TORNANO BLOCCHI E TARGHE ALTERNE – LE FOTO

Come prima Dal punto di vista del traffico, il colpo d’occhio di metà mattina era quello di sempre. Il motivo? Se da un lato il parco auto cittadino ha subito un lento ma graduale rinnovamento, dall’altro le norme presentano maglie decisamente larghe: sono oltre venti le categorie di veicoli esenti dalle limitazioni.

Il ragionamento «Chi pensa che questi provvedimenti possano migliorare la qualità dell’aria – osserva un automobilista attento – evidentemente ritiene che le poche auto rimaste nei garage, siano responsabili di buona parte dell’inquinamento da pm10. Ovviamente non è così». Se un pregio, blocchi e targhe alterne ce l’hanno, è quello di dare spazio a pratiche apprezzabili. Come il car-pooling.

Cos’è Scoccia a tutti prendere una multa: si parte da 84 euro per chi non rispetta l’alternanza delle targhe e da 163 per chi circola nonostante il blocco assoluto. Così alla fine c’è chi s’è fatto furbo e ha sfruttato le possibilità concesse dalle norme, ad esempio caricando più amici e colleghi nella stessa auto (il ‘car pooling’, appunto). Un escamotage che ha permesso a più di un’auto di circolare nonostante la targa: la misura del ‘pari e dispari’, infatti, non si applica a quei veicoli catalizzati (a benzina euro 2-3 e diesel euro 3-4) con a bordo tre o più persone.

Si continua «I cittadini ci sembrano più attenti rispetto al passato – spiega uno dei tanti vigili impegnati nel controllo -. Molti ci hanno chiamato (centinaia anche ieri, ndR) o sono venuti in ufficio per capire bene quali auto potevano girare e quali no». Martedì potranno circolare tutti i veicoli con targa pari, purchè catalizzati (benzina euro 2-3 e diesel euro 3-4). Il blocco totale riguarda le euro 0-1 a benzina e le euro 0-1-2 diesel. Il provvedimento resterà in vigore per tutti i lunedì e i martedì – meteo permettendo – e resterà in vigore fino al 15 aprile.

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