Al tempo dei Greci ci si radunava nella piazza principale della polis, la così detta Agorà. Oggi l’abitudine si è un po’ persa, appare demodé ma per fortuna non manca la voglia di discutere e di… prendere parte. Online, con un look tutto rinnovato, la piattaforma di partecipazione democratica di palazzo Spada.
‘Prendo parte’ Il nome è azzeccato. La ‘piazza’ digitale di confronto e dialogo, già sperimentata dall’ottobre scorso in forma ridotta, propone nuovi argomenti di discussione e ‘allarga le braccia’ per accogliere le idee di tutti gli utenti registrati. «Abbiamo detto no ai social network per questo strumento – dice chiaramente il vicesindaco Malafoglia- ogni utente deve registrarsi ed essere rintracciabile, in questo contesto – aggiunge – vengono discussi progetti e temi importanti per la città».
Argomenti Le discussioni saranno aperte su 4 temi caldi, i quali cambieranno periodicamente: in questa fase ‘beni comuni’, ‘Beat the street, ‘bct, la biblioteca che vogliamo’, ‘Sicurezza, cosa fare e come farlo?’. Lo scopo di questa sezione del portale online del Comune è quello di raccogliere ogni contributo, ogni proposta di iniziativa popolare: ogni cittadino è chiamato a dire la sua.
Opportunità Per ogni argomento di discussione, saranno attivi diversi strumenti di partecipazione: il forum, per esprimere un parere; il sondaggio, per rispondere a domande specifiche e la partecipazione attiva che offre la possibilità di ‘dire la propria’ utilizzando linguaggi creativi come foto, video o elaborati.
La redazione Al momento, nella piattaforma, sono circa 250 gli utenti registrati. Una redazione permanente, interna al Comune e gratuita, procederà a rispondere alle proposte di iniziativa popolare entro i limiti tecnici. Le valutazioni politiche saranno invece affidate alla giunta. Ogni tema rimarrà online per circa 3 settimane – per un periodo comunque variabile a seconda della partecipazione.
Piazza «Non è escluso che si possa avere un confronto diretto con i cittadini, – afferma Malafoglia – ampliando anche il bacino di utenza, quindi confrontarsi in una piazza vera. I cittadini hanno anche l’opportunità di proporre un nuovo argomento, ognuno dei quali è corredato da tutta la documentazione ad esso collegata». L’entusiasmo della giunta c’è, gli addetti ai lavori anche, gli utenti non mencano. Malafoglia si augura che crescano e che lo strumento funzioni.
