di M. R.

La partita sul Dup, il Documento unico di programmazione di cui Umbria 24 ha già anticipato qualcosa, compresa la stretta sulle sbronze del week-end, potrebbe risolversi già con la seduta di lunedì 23 gennaio, la prima delle cinque dedicate messe in calendario dal presidente del consiglio comunale di Terni Giuseppe Mascio; in ogni caso è opportuno che l’approvazione del faldone da più di 350 pagine, compresi Piano triennale delle opere pubbliche e quello delle alienazioni, avvenga prima del 31 gennaio, data entro la quale la giunta di Palazzo Spada dovrà fornire, al ministero degli Interni, carte e spiegazioni rispetto al Piano di riequilibrio: quello stesso giorno la commissione ministeriale preposta fornirà il parere sull’azione pluriennale studiata dall’ente di piazza Ridolfi.

Piano di riequilibrio sotto la lente del ministero Secondo quanto riportato dal Messaggero sarebbero diciotto le osservazioni presentate rispetto alle quali l’amministrazione comunale è chiamata a dare risposte al ministero, nella lista figurano anche tre punti notoriamente deboli ovvero le anticipazioni di cassa, l’incapacità di riscossione di Palazzo Spada e il riconoscimento dei debiti fuori bilancio. Sotto la lente numerosi aspetti estremamente tecnici, poi il rapporto debiti/crediti con le partecipate e la situazione degli immobili da vendere. Agli Interni, nei prossimi giorni, il Comune di Terni dovrà fornire svariati documenti tra cui il bilancio di previsione 2016-2018 (con annessi pareri) e il Dup che approderà in terza commissione nella settimana in entrata e poi in consiglio dal 23 gennaio in poi; il documento è emendabile e gli addetti ai lavori, viste le passate esperienze che hanno pure strappato qualche risata, sanno cosa può significare.

Opposizione Intanto il consigliere di I love Terni Enrico Melasecche, ne approfitta per annunciare battaglia, o meglio la prosecuzione: «In terza commissione si apre la informativa sul Dup – afferma – ma la lettera del Ministero sarà necessariamente argomento scottante perché quelle osservazioni obbligheranno il sindaco a prendere provvedimenti finora negati. Caso singolare il fatto che la dirigente al Bilancio sia in ferie di prepensionamento con una giunta che non ha previsto per tempo la sua sostituzione, nonostante il mare in tempesta. Chiederò un’ audizione urgente di nuovo, con gli stessi Revisori dei conti, affinché si assumano anche loro le proprie responsabilità alla luce delle osservazioni dei tecnici del  Ministero».

@martarosati28

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