«L’area dell’ex ‘Merendero’ sia prontamente messa in sicurezza e siano rimosse le ‘brutture’ presenti». Lo chiede con una nota rivolta al comune di Terni, il circolo dem di Piediluco, soprattutto –come si legge nel comunicato – « per rispetto dei tanti cittadini che in questi giorni si stanno attivando per rendere più belli i vicoli e i balconi del paese in vista della Festa delle acque». Lo stato di abbandono in cui versa quel posto, Piccinini non riesce proprio a tollerarlo: il consigliere comunale del Pd ha chiesto formalmente al sindaco e alla giunta di conoscere come l’amministrazione intenda procedere, con quali tempi e con quali modalità per l’assegnazione dell’area.

Bando Nulla da fare, uno degli angoli più belli della località turistica lacustre del ternano è destinato, almeno per un’altra stagione, a vivere nel degrado. Quei 18 mila euro annui previsti dal bando di palazzo Spada per la concessione e la gestione dei locali, evidentemente hanno impressionato potenziali imprenditori, soprattutto alla luce del fatto che le spese per utenze e lavori di ristrutturazione sarebbero stati totalmente a carico dell’aggiudicatario; e di certo all’ex Merendero non serve una semplice mano di tempera: la struttura è ormai fatiscente, occorre olio di gomito vero.

Pd Piediluco «Preso atto che i tempi per l’assegnazione dell’ex ristorante ‘Al covo’ ex ‘Merendero’ subiranno un ulteriore ed imprevedibile allungamento – scrivono dal Pd – si chiede che l’area sia prontamente delimitata per motivi di sicurezza e di decoro e  che i vicoli che danno accesso al cantiere per la realizzazione del lungolago, siano delimitati in maniera più decente, rimuovendo le indecorose barriere di basso profilo estetico, realizzate con teli ombreggianti e reti plastificate di colore arancione, fissate con improvvise legature di fil di ferro, entro l’inizio della Festa delle acque, non fosse altro per i lavoro dei cittadini che stanno lavorando alla riuscita della manifestazione».

Piccinini Dal circolo Pd la richiesta urgente di intervento, da parte del consigliere dem Piccinini, oltre a questo, lo sforzo di guadare a lungo termine: «Si corre il serio rischio – mette in guardia – che, se non si procede velocemente con un nuovo tentativo di affidamento in tempi brevi e con modalità sicuramente da rivedere e riformulare, di non assegnare nemmeno per la prossima stagione turistica 2016 l’intera struttura e le sue aree pertinenti». Per questo motivo, cercando di incalzare l’amministrazione, lo stesso Piccinini chiede alla giunta come abbia intenzione di procedere d’ora in avanti per indire una nuova gara e disporre la bonifica e la messa in sicurezza dei luoghi, al fine di rimuovere situazioni di pericolo e di transito da parte di vandali.