di M.R.
Significativo l’introito stimato nelle casse della Cascata delle Marmore per l’anno 2015, ma è importante anche il contante previsto in uscita. Soldi che se da un lato ricadono inevitabilmente sotto la semplice voce di spesa, dall’altra parte rappresentano investimenti economici e che, come in entrata, spetteranno in uscita al Comune (per il’85%) e alla Provincia (per il 15%).
Enti Gestione, valorizzazione e marketing turistico territoriale per siti di pregio e in particolare per la Cascata delle Marmore, patrimonio per il 96% di proprietà del Comune di Terni e per il 4% della Provincia. Questi gli enti che si occupano della promozione dei luoghi attrattivi. A palazzo Spada spetta il lavoro più corposo: amministrativo, contabile, progettuale e di direzione lavori. Il controllo è invece affidato ad una commissione tecnico-amministrativa che include membri del Comune e altri di palazzo Bazzani, presieduta dall’assessore comunale al turismo Daniela Tedeschi. Questo organo di vigilanza ha approvato il piano di gestione integrata.
Investimenti Tra i progetti speciali e le attività di promozione per il territorio, redatti dal responsabile, il geometra Nannurelli, 18 mila euro sono destinati all’avvio della procedura per candidare la Cascata a patrimonio Unesco, 95 mila euro saranno investiti su iniziative di promozione delle Terre di san Valentino e del turismo in generale, 90 mila per la valorizzazione del territorio e 32 mila per la promo-commercializzazione del distretto turistico integrato.
