La passerella

di Marta Rosati

Poco oltre i tempi annunciati dall’assessore ai lavori pubblici Sandro Corradi dovrebbe definitivamente sbloccarsi la situazione della passerella della stazione di Terni, la moderna sopraelevata che collega lo scalo ferroviario al parcheggio di via Proietti Divi dovrebbe cioè diventare fruibile e funzionale.

Occhi elettronici sulla passerella della stazione Due erano i nodi da sciogliere, la gestione degli ascensori e quella della videosorveglianza. Secondo indiscrezioni il Comune di Terni e Rfi (Rete ferroviaria italiana) avrebbero trovato un accordo, quanto agli elevatori invece serve un bando ma la pubblicazione è attesa a giorni perché Palazzo Spada avrebbe a disposizione le risorse economiche necessarie. Se l’operazione non si concluderà entro la fine di ottobre, visto che siamo ormai agli sgoccioli, al massimo sarà dunque per il mese prossimo.

Maxi area edificabile Nel frattempo sul sito Investinitalyrealestate.com (portale dedicato alla presentazione di offerte di investimento in immobili pubblici) tra i beni dello Stato in alienazione compare un’area edificabile di circa cinque ettari e mezzo, di proprietà Fs (Ferrovie dello Stato); si tratta dei terreni che sorgono proprio nei pressi della stazione di Terni, quindi si intende la zona attorno alla passerella. «Le aree di intervento e valorizzazione – si legge nella descrizione dell’immobile – sono localizzate nella zona sud dello scalo ferroviario, lungo l’asse viario di Via Tito Nobili».

Negozi, uffici e case «La variante urbanistica già approvata – è scritto ancora nel sito – autorizza la realizzazione di 8.300 m² di superficie con le seguenti destinazioni d’uso: commerciale (4.100 m²), direzionale (1.200 m²) e residenziale (3.000 m²) oltre alla possibilità di realizzare un’autorimessa interrata in una zona limitrofa al centro cittadino. Rimangono inoltre a disposizione altre aree per una superficie territoriale pari a 45.400 m², per una possibile ulteriore valorizzazione». Quel che non è indicato è il costo, ma è specificato che la procedura di vendita avverrà tramite bando pubblico. In ogni caso, a disposizione di imprenditori interessati c’è il tasto ‘Richiedi informazioni’. Non è difficile immaginare una struttura moderna in quella zona, dove campeggia il tripode coi due anelli centrali.

@martarosati28

 

 

 

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