La cascata

di M. To.

Se i numeri contano, quelli fatti registrare dal comprensorio ternano per il week end pasquale devono far riflettere. La cascata delle Marmore – per ora sono gli unici dati ufficiali comunicati – ha fatto registrare circa 18mila presenze in due giorni, a conferma di una potenzialità che, se sfruttata al meglio, può rappresentare un volano di grande rilevanza per un’economia locale in affanno.

Il turismo La ‘conca’, insomma, soprattutto mettendo a sistema le sue risorse – costruendo collaborazioni con le realtà vicine come Narni, Orvieto, San Gemini, sfruttando al meglio le potenzialità del lago di Piediluco e del sito archeologico di Carsulae (anche loro hanno fatto ‘il pieno’), ma non solo, visto che sta marciando anche il progetto Civiter, in sinergia con Rieti, Viterno e Civitavecchia – può e deve puntare su iniziative che permettano di guardare a questo settore non più come ad un ‘aiutino’. Il prossimo fine settimana ne darà un’altra dimostrazione.

Narni, la festa ha inizio Con la ‘lettura del banno’ (un banditore gira a cavallo per le vie della città, fermandosi più volte per dare l’annuncio) giovedì 24 iniziano ufficialmente i riti della ‘corsa all’anello’, che si svolgerà l’11 maggio e nella quale i cavalieri dei tre terzieri cittadini si sfideranno in una competizione di velocità e precisione. Il momento-clou del primo week end della festa – ovviamente le caratteristiche taverne saranno aperte da giovedì – sarà la messa in scena,al teatro ‘Manini’, di ‘Erasmo da Narni capitano di ventura detto il Gattamelata’.

Week end ‘Terra e fuoco’ Dal 25 al 27 aprile è in programma il terzo dei sei week end tematici ideato, organizzato e promosso dall’agenzia Dreavel di Terni con l’intento di far conoscere ad un pubblico italiano ed internazionale le eccellenze della regione Umbria seguendo un tema ogni volta diverso. I due elementi fondamentali, terra e fuoco appunto, saranno il filo conduttore del week-end, coinvolgendo attività che permetteranno di riscoprire un rapporto ancestrale con la natura: escursione speleologica nelle grotte della cascata delle Marmore, passeggiate a cavallo fra boschi e sentieri di tutta la regione, trekking nelle verdeggianti vallate, visite guidate dei tanti siti underground dell’Umbria, testimonianza di un passato lontano migliaia di anni.

Montecastrilli, c’è Agricollina Arrivata all’edizione numero 48, Agricollina – mostra mercato delle macchine agricole e collinari, della zootecnia e degli animali da cortile, che si svolgerà dal 25 al 27 aprile al centro fiere ‘Don Serafini’ – avrà una protagonista d’eccezione: la carne chianina. Perché «la carta vincente è e sarà sempre più la qualità dei prodotti» è stato detto nel corso della presentazione dell’evento che, dice il sindaco di Montecastrilli, Fabio Angelucci, «punta a superare le 30mila presenze dell’anno scorso, per riconfermare Agricollina come seconda fiera dell’Umbria dopo Umbria Fiere di Bastia e prima a livello provinciale».

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