di M.T.
Settembre porterà un paio di novità importanti – e probabilmente poco gradite – per gli automobilisti ternani. Dal 1° del mese aumenterà di 10 centesimi la tariffa per la prima ora nei parcheggi coperti di corso del Popolo e di piazza san Francesco, mentre saranno trasformati, da liberi a pagamento, circa 150 spazi nelle vie adiacenti il parcheggio di corso del Popolo.
L’aumento Sull’argomento interviene il circolo Sel di Terni che ritiene «accettabile l’aumento di 10 centesimi, considerando che in molte città, anche vicine, le tariffe sono comunque più elevate», valuta «positivamente che si sia aumentata solo la prima ora di sosta» e approfitta dell’occasione «per avanzare due proposte, partendo dall’idea che l’individuazione dei parcheggi a pagamento e la loro tariffazione non debba essere solo uno atto per far cassa, bensì uno strumento per governare la mobilità automobilistica nella città».
Prima proposta Avendo tre grandi parcheggi a pagamento attorno al centro cittadino chiuso al traffico veicolare, «proponiamo che la diversificazione oraria che si creerà con le nuove tariffe, sia ancora più spinta, diminuendo il costo per le ore successive alla seconda. Questo per invogliare a sostare più a lungo per passeggiare e fare acquisti chi, arrivando in auto dalle zone più esterne della città o da fuori, decide di utilizzare i parcheggi a pagamento per accedere al centro cittadino».
Seconda proposta Sempre con lo stesso obiettivo «si potrebbe intervenire sugli spazi blu a pagamento, diversificando la tariffa oraria in base alla vicinanza alla Ztl, lasciando la tariffa piena per le vie immediatamente adiacenti e scontandola per le vie più distanti, dove andrebbero anche aumentate le aree a parcheggio libero». Per questo a Sel non piace, «e chiediamo venga modificata, l’istituzione di nuovi spazi a pagamento in via Lungonera Savoia previsti nell’ordinanza del sindaco».
Intervento complessivo Quello che Sel chiede, in sostanza, è «un intervento sinergico, studiato complessivamente su tutta la città, potrebbe evitare i caroselli di auto che girano a vuoto alla ricerca di parcheggio, consentirebbe un miglior utilizzo degli attuali parcheggi a più piani, attualmente sottoutilizzati e chiuderebbe, almeno per un po’, la sterile polemica sulla riapertura della Ztl, perché le città diventano più sicure e più vivibili portandoci le persone e non le automobili».
