di Marco Torricelli
C’è sempre una prima volta. E questa è quella volta. Un ex rettore del sacro convento di Assisi è stato chiamato a ricoprire l’incarico di vescovo in una diocesi umbra.
LA VIDEOINTERVISTA QUANDO RACCONTAVA LA FESTA DI SAN FRANCESCO
VIDEO PADRE PIEMONTESE FA RIAPRIRE LE TOMBE DEI COMPAGNI DI SAN FRANCESCO
Vescovo Sarà infatti padre Giuseppe Piemontese, ex custode del sacro convento di Assisi, il nuovo vescovo di Terni, Narni e Amelia. Nato a Monte Sant’Angelo (FG) nel 1946, il nuovo vescovo è un francescano conventuale ed è stato custode del sacro convento e della basilica di San Francesco di Assisi dal 2009 al 2013.
IL GIUDIZIO DI MONSIGNOR ERNESTO VECCHI
Padre Piemontese Dopo gli studi teologici compiuti a Roma, si è tuffato nelle attività pastorali e parrocchiali della sua provincia religiosa d’origine, curando in particolare i gruppi del francescanesimo laicale (ordine francescano secolare e gioventù francescana). Nel 1997 è diventato superiore provinciale e nel 2009 ha sostituito padre Vincenzo Coli ad Assisi come custode del sacro convento alla guida della basilica e cappella Papale di San Francesco.
IL PRIMO ‘MESSAGGIO’ DEL NUOVO VESCOVO
La formazione Dopo la ‘professione solenne’, avvenuta ad Altamura nel 1967, è stato ordinato sacerdote il 5 aprile del 1971 a Monte Sant’Angelo. Ha ottenuto la licenza in teologia al Collegio internazionale seraphicum. Dopo aver ricoperto diversi servizi come Parroco e Guardiano, è stato eletto ministro Provinciale della Provincia di Puglia dei Santi Nicola e angelo, ricoprendo questo servizio dal 1997 al 2009. Il nuovo vescovo è stato animatore della pastorale giovanile e vocazione, assistente regionale della gioventù francescana e ministro provinciale .A livello diocesano è stato Moderatore del primo sinodo diocesano di Bari-Bitonto, dal 1996 al 2000.
Un segnale La nomina di padre Piemontese, un francescano, viene considerata come un segnale di grande rilevanza, inviato da Papa Francesco: la diocesi ternana – retta dal 2 febbraio del 2013 da monsignor Ernesto Vecchi, inviato dall’allora Papa Ratzinger – che proprio mercoledì compie 87 anni – con l’incarico di amministratore apostolico – è stata ed è attraversata da gravi tensioni e il messaggio contenuto nella scelta fatta dal pontefice appare chiara.
La diocesi La decisione di inviare l’amministratore apostolico era stata determinata dal fatto che in Vaticano ci si fosse resi conto che la situazione nella quale si era venuta a trovare la diocesi ternana, retta per oltre un decennio dal vescovo Vincenzo Paglia, era vicina al collasso, come poi si sarebbe potuto verificare nei mesi successivi, caratterizzati anche da arresti, invio di avvisi di garanzia e l’ufficializzazione di un ‘buco’ multimilionario nella casse diocesane.

Buon compleanno al vescovo migliore che conosco. Ti abbraccio padre Piemontese , si per me rimarrai sempre padre Piemontese???