Foto di gruppo per gli insigniti

La prima onorificenza cavalleresca della Repubblica, istituita nel 1951. È quella dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, conferita lo scorso 2 giugno dal presidente Napolitano a quattordici cittadini della provincia di Terni. La cerimonia di consegna dei diplomi si è tenuta mercoledì mattina nel salone di rappresentanza della prefettura.

FOTO: LA CONSEGNA DEI DIPLOMI

Insigniti Il titolo di Cavaliere di gran croce è andato a Fausto Bartolini, dirigente dell’Usl Umbria2, insignito su proposta della presidenza del consiglio del ministri. Con lui anche un ufficiale, il ternano Marcello Pilardi, e dodici cavalieri: Franco Caffarelli, il maresciallo Andrea Carusone, Roberto De Cesaris, Giuliano De Santis, Nicola Di Staso, il maresciallo capo Gian Luca Giacomelli, Roberto Giovannelli, Lorena Giuliani, Roberto Pattarone, il vicebrigadiere Alessandro Peruzzi, il primo maresciallo Roberto Saba e il maresciallo ordinario David Succhiarelli.

Il prefetto Alla consegna, oltre al prefetto Gianfelice Bellesini, sono intervenuti anche i rappresentanti della provincia di Terni e dei comuni di residenza degli insigniti (Terni, Orvieto ed Amelia), unitamente ai vertici delle forze dell’ordine. Una cerimonia semplice, nel corso della quale il prefetto ha voluto sottolineare il significato delle onorificenze: «È un riconoscimento all’impegno che questi cittadini hanno saputo svolgere con dedizione ed onore al servizio della collettività in diversi campi della società civile e del mondo del lavoro, nelle professioni e tra le forze di polizia. Il loro esempio ci ricorda che lo Stato siamo noi tutti e che possiamo rendere onore alla Repubblica giorno dopo giorno, ispirando il nostro lavoro e le nostre relazioni sociali ai valori fondamentali della costituzione».