La direttrice dell'Istess, Stefania Parisi (foto M. Rosati)

«In questo mese valentiniano – spiega il direttore dell’Istess Stefania Parisi – le nostre iniziative si concentrano sul rapporto tra fede e storia: i tragici eventi di Parigi interpellano fortemente ognuno di noi, in quanto sembrano mettere in discussione i fondamenti stessi della nostra società democratica».

Gli incontri Libertà di espressione e libertà religiosa: quale rapporto? E’ questo il tema dell’incontro-dibattito in programma mercoledì alle 17.30 al Cenacolo San Marco, promosso dall’Istess nell’ambito del cartellone ‘La fede illumina la speranza della storia’. L’incontro, che vedrà la partecipazione del cancelliere della Curia diocesana don Roberto Bizzarri e del giornalista del Fatto Quotidiano Marco Politi. Nella stessa sede, sarà possibile visitare la mostra fotografica di Marcello Marcellini, che propone gli scatti di Parigi scossa dall’attentato alla redazione di Charlie Hebdo. Una mostra europea curata dal Centro Studi Storici con il contributo della Fondazione Carit.

Parisi «Per i nostri contesti democratici il diritto alla libertà di espressione, compreso quello di stampa e di satira, costituisce un aspetto inviolabile. E non è compatibile con una censura preventiva applicata dalle istituzioni. È necessaria, una auto-censura – spiega la Parisi – che rispetti la sensibilità religiosa e che il cittadino o il giornalista potrà scegliere di percorrere senza alcuna imposizione esterna». Gli appuntamenti valentiniani dell’Istess proseguono venerdì alle 17.30 al Cenacolo San Marco con il concerto di Vittorio Gabassi e il gruppo Kralica Mira L’amore entra a porte chiuse…. cambia il mondo. Sabato 14, nella stessa sede, si terrà la Maratona StraValentino che vedrà, da mezzogiorno a mezzanotte, musica, teatro, cinema e poesia.