Due sculture in travertino a forma di sfinge, la vasca ottagonale con la piccola scultura centrale e la facciata della chiesa del Carmine. E’ stato presentato a palazzo Montani Leoni l’ultimo intervento finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Terni, guidata dal presidente Luigi Carlini, ed eseguito da Maura Giacobbe Borelli di Orvieto, che ha operato sotto la sorveglianza della Soprintendenza.
Art Bonus per la Passeggiata di Terni Il restauro è stato attivato con l’Art Bonus che, come noto, permette di beneficiare di un credito di imposta pari al 65 per cento dell’erogazione liberale, nel segno del mecenatismo, con cui il ministero dei Beni e delle attività culturali ha da tempo inteso sollecitare per il recupero del patrimonio culturale. La fontana ottagonale e le due sfingi in travertino, è stato ricordato in conferenza stampa, provengono dalla più importante delle fontane storiche di Terni, la fontana monumentale realizzata nel 1648, accanto all’antica chiesa di San Giovanni Decollato, sulla piazza Maggiore oggi Piazza della Repubblica, demolita nel 1887 per l’apertura di corso Tacito.
Due nuove opere acquisite Ma martedì mattina nella sede della Fondazione Carit, il presidente Carlini ha anche annunciato l’acquisizione di due opere che fanno da ora parte della collezione Raccolta d’arte cittadina. In particolare è stato acquisita una tela Cascata della Marmore attribuita a Frans van Bloemen, pittore e incisore fiammingo nato ad Anversa nel 1662 e morto a Roma nel 1749. Nella collazione della Fondazione Carit, poi, è entrata anche un’opera contemporanea realizzata da Agostino Bonalumi nel 2004 intitolata Rosso.
